Coppa: Viareggio: bella prova ma negli ultimi tre minuti Milano passa.
Un rimbalzo beffardo come spesso accade sulla sabbia cambi il volto di una gara che all’inizio si era indirizzata nel modo giusto.
VIAREGGIO-MILANO 3-4 (2-0, 0-1, 1-3)
Viareggio: Carpita, Pacini, Ramacciotti, Di Tullio, Marinai S., Gori, Maiorana, Marinai St., Marrucci Mi., Valenti, Marrucci M., Battini. All. Santini.
Milano: Menescardi, Ingribelli, Campolongo, Grassi, Maiorano, Eudin, Ahmed, Amarelle, Leo, Mancuso, Zambelli, Longo. All. Panizza.
Arbitri: Pizzol di San Donà di Piave, Di Mauro di Nocera Inferiore.
Reti: 2′ pt Gori (V), 7′ pt Ramacciotti (V), 7′ st Leo (M), 2′ tt Zambelli (M), 4′ tt Gori (V), 9′ tt Campolongo (M), 12′ tt Grassi (M).
Note: Ammoniti: Grassi (M).
Per una finale che vale il 5° posto Viareggio-Milano è un vero e proprio lusso per la Coppa Italia Enel 2014. Infatti è subito spettacolo con il capocannoniere Gori che in mezza girata al volo porta in vantaggio i toscani al 2′. La risposta del Milano sta tutta nel sinistro potente di Amarelle che scheggia la traversa della porta difesa Carpita. Spettacolo Viareggio al 6′ con Valenti e Ramacciotti che confezionano un dai e vai che si conclude con l’intervento risolutivo di Menescardi. I viareggini attaccano a testa bassa e questa pressione viene premiata al 7′ con Ramacciotti che infila su punizione la rete avversaria. Sull’altro versante Leo si esibisce in una rovesciata molto applaudita che sfiora il montante. Poi è il turno di Eudin che scalda i pugni di Carpita, bravo nel difendere il primo palo. La seconda frazione scorre sullo stesso spartito dei primi 12′: Viareggio impone un ritmo alto alla gara e Milano fatica ad impostare l’azione come vorrebbero le sue stelle. Di azioni pericolose si annota al 2′ la rovesciata di Valenti neutralizzata da un attento Mancuso, poi è la volta di capitan Marinai che calcia di poco alto dalla metà campo. Ma come spesso succede, nel momento migliore dei viareggini è Milano a colpire con Leo che, largo sulla destra, si accentra e lascia partire un sinistro imprendibile dal limite dell’area. Ancora Milano all’11’ con Amarelle che piazza la palla sotto l’incrocio ma Battini riesce ad intercettarla. Col passare dei minuti cresce la formazione allenata da Panizza, Eudin costruisce e Zambelli finalizza al 2′ del terzo tempo con un
destro potente e preciso. Risponde subito la formazione viareggina con un tin-tin Gori in forma Nazionale che si guadagna una punizione dalla tre-quarti e poi la trasforma con un tiro da manuale. I lombardi reagiscono con un guizzo di Leo neutralizzato da Carpita che oppone il suo corpo per impedire la capitolazione, nulla però può fare al 9′ quando Campolongo fa valere le sue lunghe leve quando affonda e calcia in porta dalla destra. La rimonta del Milano si perfeziona a56” dal termine grazie all’invenzione di Amarelle che serve di Grassi di tacco, la cui conclusione rimbalza in modo imprevedibile davanti a Carpita