Santini rilancia l’Ecoris Viareggio dopo la Coppa Italia: “Non è tutto da buttare, adesso facciamo vedere chi siamo”
Stefano Santini cerca di andare oltre l’insoddisfazione per il sesto posto dell’Ecoris Viareggio in Coppa Italia. “Non possiamo essere contenti, le aspettative erano ben altre – riconosce il direttore tecnico bianconero – bisogna però rimanere lucidi e razionali nel valutare il percorso nella sua interezza. Non si può sentenziare che è tutto da buttare, perché altrimenti si trascurerebbero anche le cose buone”. Santini fa riferimento in particolare al match dei quarti contro la Sambenedettese, che poi si è aggiudicata il trofeo. “L’approccio è stato ottimo, abbiamo giocato un primo tempo di spessore. Una serie di palesi errori arbitrali ha influito sull’andamento della gara e sulla nostra tenuta mentale, perché eravamo avanti 3-1 e ci siamo ritrovati sotto 3-4. Alla fine ci è pure girata male, abbiamo preso una traversa a 5 secondi dalla fine che ci ha negato i rigori”. Al di là dei singoli episodi, la prima parte di stagione dell’Ecoris Viareggio è stata contraddistinta dalla discontinuità, sia nelle prestazioni sia nei risultati. “Abbiamo vissuto sulle montagne russe – prosegue Santini –, siamo riusciti a battere il Falfala, una tra le formazioni più forti d’Europa, e di contro siamo inciampati con squadre alla nostra portata, anche se in Italia ormai questo ragionamento ha poco senso, perché il campionato si è livellato verso l’alto ed è sempre più equilibrato. Lo testimonia la classifica della poule Scudetto di Serie A, con molte squadre racchiuse in pochi punti. Nelle prossime due tappe dovremo cambiare marcia per qualificarci alla Final Eight di Scoglitti (a cui accedono le prime sette)”. A Praia a Mare, dal 10 al 12 luglio, la squadra di Corosiniti affronterà Naxos, We Beach Catania e Sambenedettese. Ad Anzio, due week-end più tardi, le avversarie saranno Pisa e Napoli. “Avremo a disposizione una ventina di giorni da sfruttare al massimo per arrivare nelle migliori condizioni a questi appuntamenti che per noi saranno decisivi – mette in chiaro Santini –. Abbiamo cambiato tanto, eravamo coscienti che avremmo incontrato delle difficoltà, alcune inattese come l’infortunio grave di Jordan. Ora però è il momento di superarle e far emergere i nostri valori, tecnici, morali e caratteriali, perché li abbiamo. Su questo non ho alcun dubbio”.