VBS: Si volta pagina. Ora testa al campionato.
Sulla Coppa Italia si sono spenti i riflettori e sarebbero davvero serviti, se ci fossero stati, dato che il sole è stato davvero raro. Un edizione caratterizzata dal vento ma anche dalla grande efficienza della macchina organizzativa che non ha lasciato niente al caso. Si volta pagina. Dopo l’esperienza di Coppa si torna a pensare al campionato che gia nel prossimo f ine settimana vedrà nuovamente i bianconeri impegnati, sempre in casa, sabato contro Milano e
Domenica contro il Livorno. Il terzo posto in Coppa Italia fino a due anni fa sarebbe stato il sogno da realizzare ed oggi invece è una cocente delusione. Pazienza si volta pagina e si punta al prossimo obiettivo. Dopo la delusione di Coppa resta il grande rimpianto ma anche la consapevolezza della forza del gruppo. 27 gol realizzati il miglior attacco 11 gol subiti la miglior difesa e nessuno che ci ha battuto in gara. Ripartiamo da qui per puntare ancora in alto. Con le notre certezze, con le certezze si Stefano Santini che deve condurre la sua vettura, ormai non più un utilitaria ma una granturismo che vuole diventare una fuoriserie. I portieri, Battini che si conferma, Carpita sempre una garanzia che in questa Coppa è stato a dir poco strepitoso (foto grande) ed il baby Taffi che cresce fa esperienza e cerca spazio. Una difesa che forse ritroverà Romanini ma che intanto ha scoperto un Pacini (foto a destra) in grande forma a cui manca solo un po’ di esperienza per essere uno dei pilastri della formazione e dare alternativa a Matteo Marrucci che dopo l’infortunio sta rientrando in condizione. Così come Di Palma che dopo i problemi al ginocchio è garanzia di forza e saggezza tattica e Di Tullio che deve trovare la forma migliore ma certo è una importante alternativa insieme a Mirko Marrucci sempre pronto a buttarsi nella mischia. Semprechè Stefano Marinai non torni nuovamente disponibile. In mezzo al campo Simone Marinai e Dario Ramacciotti offrono come sempre valide soluzioni e tanta qualità mentre davanti Tin tin Gori e Show time Valenti sono un accoppiata che, per forza realizzativa e opportunità tattiche non è mai in discussione. E se mancano loro, la forza fisica di Petracci e la furbizia e l’esperienza di Florio garantiscono comunque una valida alternativa. Il Manager Santini tiene alta la tensione perché il campionato si gioca sempre su equilibri precari. “Quando sembra tutto i discesa le difficoltà vengono fuori. Quindi la differenza, ora, è che c’è da giocare da grandi ma con l’attenzione ed il rispetto di una piccola per evitare sorprese. Speriamo che ci sia la giusta consapevolezza perché squadre materasso non ce ne sono più ed ogni gara d’ora in avanti sarà valida per i tre punti. A cominciare da Milano che in Coppa ha fatto benissimo, ha perso di un gol con Catania, si è rinforzata con i brasiliani e non verrà certo a Viareggio in vacanza”.