Viareggio perde in semifinale con Terracina. Oltre 1000 spettatori. Ora Milano per il 3°/4° posto.
Quello che giusto un anno fa pareva un miraggio ovvero centrare la finale di Coppa Italia, oggi resta tale. Ma quanta strada e quanta crescita dei bianconeri in questo anno trascorso. Dalla squadra timorosa degli esordi romani della Coppa scorsa al terzo e quarto di quest’anno dopo una semifinale persa contro una corrazzata come Terracina che fino a pochi mesi fa non era nemmeno abbordabile. Oggi i viareggini, davanti ad oltre mille spettatori, se la sono giocata fino all’ultimo con disinvoltura e seppur consapevoli della forza dell’avversario mettendo in cascina un altra bella dose di esperienza e fiducia per i prossimi impegni. Ha ragione Coach Santini ad essere soddisfatto della crescita dei suoi ragazzi a cui, oltre alle assenze di Gori Brega e Romanini si è aggiunta quella di Barsotti colpito prima della gara da una forma influenzale. I viareggini hanno lottato con coraggio fino alla fine cercando prima di recuperare lo svantaggio iniziale e poi senza mai mollare fino al triplice fischio finale alla ricerca quanto meno, se non dell’ ormai improbabile pareggio, di acquisire la consapevolezza che il gap con gli avversari piano piano si va colmando. Fra gli avversari di oggi nomi noti al grande beach soccer, affrontati sempre a viso aperto. Stankovic, bomber della Nazionale elvetica, Feudi, Spada e Palmacci della nazionale azzurra, l’altro bomber Juninho il francese Francois poi il miglior giocatore dello scorso campionato Bruno Xavier. Insomma una sconfitta per 4 a 2 che rende onore comunque alla crescita dei viareggini. E dpomani un altro top game con il fortissimo Milano Beach Soccer ricco anche questo di grandi campioni e nazionali ma noi non molleremo. Un grazie anche al foltissimo pubblico accorso al beach stadium ed ai ragazzi della Accademy del Viareggio beach soccer che hanno dato un tocco di allegria ed entusiamo al pomeriggio di gare.
Il commeto di LND:
FERAGNOLI TERRACINA – VIAREGGIO 4-2 (0-0;2-1;2-1)
FERAGNOLI TERRACINA: Spada, Frainetti, Feudi, D’Amico, Juninho, Francois, Bruno Xavier, Stankovic, Palmacci, Pepe. All: Del Duca
VIAREGGIO: Carpita, Petracci, Russo, Ramacciotti, Di Tullio, Florio, Mercatali, Di Palma, Marrucci, Marinai. All: Santini
Arbitri: Telesca (Campobasso) e Balconi (Sesto San Giovanni)
Marcatori: 4’st Juninho (T), 6′ st Palmacci (T), 10′ st Petracci (V); 2’tt Juninho (T), 4’tt Juninho (T), 12’tt Ramacciotti (V)
La sfida tra due squadre che molto probabilmente saranno le guastafeste della stagione, due club in netta crescita che puntano molto in alto. Nei primi sei minuti Bruno Xavier e Francois sprecano due ottime occasioni, anche Florio si aggiunge al festival dell’errore con due conclusioni sballate davanti alla porta. L’imprecisione dei giocatori e i riflessi dei portieri lasciano inchiodato il risultato sullo 0-0. Il secondo tempo sembra di tutt’altro tenore, è Terracina a suonare la carica con Palmacci che colpisce una traversa, è il preludio al gol dei lidensi che segnano il gol del vantaggio al 4′ con un sinistro forte e preciso di Juninho. In un minuto la gara si scuote, il Viareggio reagisce con Marinai che colpisce la traversa da pochi passi, passano pochi secondi e un tiraccio di Palmacci viene deviato tradendo Carpita, Terracina avanti di due. La gara vive di fiammate, l’assenza di Gori li davanti si fa sentire per i bianconeri, ci pensa però Petracci ad inventarsi una semi rovesciata che colpisce un cumulo di sabbia insaccandosi in rete. Si riapre la partita proprio in chiusura di seconda frazione. Juninho non ci sta e nel giro di due minuti (2′-4′) sfoggia il suo repertorio segnando due reti belle e pesanti, la seconda con un destro a girare che s’infila sotto al sette. I viareggini non si abbattono sollecitando Spada in più occasioni, il portiere non abbassa la guardia e al 9′ para un rigore a Di Palma, non può far nulla però su Ramacciotti che segna la rete dell’orgoglio per i suoi quasi in chiusura. Il verdetto non cambia, sarà Terracina a giocarsi la finale con Catania.