Santini: “Promozione straordinaria per Viareggio grazie agli Europei”

Il bilancio del direttore tecnico dell’Ecoris Viareggio sulle Superfinal degli Europei di beach soccer disputate al Beach Stadium Matteo Valenti: “Il primo dato da cui partirei è che per il secondo anno consecutivo Viareggio ha ospitato le Superfinal degli Europei di beach soccer. Non è una cosa scontata, soprattutto per una società come la nostra, che non si occupa soltanto della parte sportiva ma deve seguire anche una parte importante dell’organizzazione.

Quest’anno abbiamo avuto 18 nazionali, 37 partite in sei giorni, una produzione televisiva importante. La Rai ha seguito l’evento e, insieme a Beach Soccer TV, ha portato le immagini in più di 30 Paesi. Per noi questo è un risultato significativo, perché significa che per una settimana Viareggio è stata vista e conosciuta anche da un pubblico internazionale.

Dal punto di vista organizzativo è stata una settimana tutt’altro che semplice. Il maltempo ci ha creato problemi seri e ci ha costretto a intervenire rapidamente su strutture e organizzazione. In quei momenti abbiamo visto il valore delle persone che lavorano con noi tutto l’anno: collaboratori, tecnici, addetti, quelli che spesso chiamo gli “operai dello sport”. Sono loro che quando succede qualcosa devono esserci, trovare una soluzione e farlo velocemente. E quest’anno hanno dato una risposta molto positiva.

Questo lavoro è stato possibile anche grazie alla collaborazione con il Comune, la FIGC, Beach Soccer Worldwide, la Rai e tutti gli altri soggetti coinvolti. Ognuno ha avuto il proprio ruolo, ma in eventi di questo livello se non c’è collaborazione i problemi diventano molto più grandi, qui invece siamo riusciti a gestirli.

Credo poi che sia importante guardare a quello che un evento del genere lascia alla città. Per sei giorni sono arrivate squadre, staff, dirigenti, arbitri e accompagnatori da diversi Paesi. Sono persone che soggiornano, mangiano, si spostano e utilizzano le attività di Viareggio. È turismo e anche lavoro per tante categorie che spesso non vengono associate direttamente allo sport.

E c’è anche un aspetto sociale che per noi conta molto. Il campo è aperto al pubblico, le partite sono accessibili e i ragazzi possono vedere da vicino atleti e nazionali che normalmente seguirebbero soltanto attraverso uno schermo. Questo aiuta a far crescere il movimento e a mantenere il beach soccer legato alla città.

Nel 2026, inoltre, Viareggio ha ospitato anche la prima Euro Beach Soccer Cup Under 20, con sei nazionali e alcune partite trasmesse da RaiSport. Quindi non parliamo più di un appuntamento isolato, bensì di una presenza sempre più stabile nel calendario internazionale.

Per il Viareggio Beach Soccer il bilancio è quindi positivo soprattutto sotto il profilo organizzativo. Adesso il lavoro è capire cosa possiamo migliorare. Perché organizzare bene una volta è importante, farlo per due anni consecutivi ancora di più, quello che però conta davvero è riuscire a mantenere questo livello e continuare a portare eventi di questo tipo a Viareggio”.