Euroleague: Per l’Italia sconfitta dal Portogallo solo finalina 5° e 6° posto.

L’Italia esce sconfitta dallo spareggio decisivo con il Portogallo nel girone di qualificazione. Per centrare l’obiettivo finalissima degli Europei serviva una vittoria contro i lusitani invece è arrivata una sconfitta, condizionata sicuramente dagli episodi  che hanno sfavorito gli azzurri. I gol portoghesi tutti a firma di nomi noti del campionato italiano Madjer, al primo secondo di gioco direttamente su calcio di avvio, poi Belchior e quindi Torres. Ramacciotti, Marrucci (ottima la sua prova) & C. dovranno ora a ccontentarsi della finalina 5° e ° posto che li vedrà opposti alla Spagna.

Il commento di LND:

Vince il catenaccio,vince il Portogallo, sfuma la finale per l’Italia
Nella seconda giornata delle Super Final di Euroleague l’Italia sbatte contro il muro lusitano perdendo per 3-1 e vedendo così sfumare la finale

Un’Italia generosa ha sbattuto contro il muro lusitano fino farsi male. Gli azzurri hanno perso per 3-1 subendo due gol nei primi tre minuti. Due macigni troppo pesanti da digerire. Il primo colpo è arrivato addirittura su calcio d’avvio dell’incontro segnato da Madjer poi Belchior tre minuti dopo ha raddoppiato su rovesciata. Due ferite profonde che hanno fatto male agli azzurri. Forse i ragazzi di Esposito hanno reagito troppo tardi svegliandosi solo a metà del terzo tempo però questa volta non era facile. Il Portogallo ha alzato un muro invalicabile riscoprendo un catenaccio d’altri tempi. Guardando i lusitani oggi sono veramente lontani i tempi in cui erano considerati i brasiliani d’Europa. Così l’Italia ha faticato svegliandosi solo nel finale con un rigore trasformato da Leghissa e tante altre azioni pericolose. Soria ha sbagliato un gol facile a 5′, se fosse entrata la palla si sarebbe riaperto il match ma nel beach soccer tutto è aleatorio. Fatto sta che nei primi 6′ dell’ultimo tempo gli azzurri hanno prodotto più occasioni da rete che nel resto della partita. Con questo ko sfuma la finale per un’Italia che deve rinunciare al sogno di raggiungere per due volte di fila l’ultimo atto europeo. Malgrado l’epilogo amaro questa Italia ci ha dato delle emozioni irripetibili che vanno oltre i singoli episodi. Ma non è bastato e il ct Esposito ci spiega perché:” Ho rivisto i vecchi vizi, squadra slegata e gruppo che non si aiuta. Andiamo a corrente alternata, ci serve una serie di gare consecutive giocate da squadra vera per fare il salto di qualità invece avanziamo a singhiozzi”. Sembra che questa squadra viva troppo di alti e bassi.” Siamo ancora troppo fragili mentalmente, bisogna lavorare sulla testa e sulla convinzione per superare i propri limiti e crescere insieme come gruppo. Fermo restando che stiamo giocando con il meglio del nostro continente. Non è scontato che si centrino due finali europee consecutive. Manca una partita poi tirerò le somme in prospettiva mondiale”. L’Italia deve attendere le gare di domani per sapere se giocherà la finale per il 3^-4^ posto o 5^-6^, comunque gli avversari saranno Spagna o Romania.LA GARAPORTOGALLO-ITALIA 3-1 (2-0;0-0;1-1)
Portogallo: Coimbra, Torres, Alan, Madjer, Marinho, Belchior, Graca, Lucio, Jordan, Joao Carlos. All: Mateus
Italia: Spada, Del Mestre, Palma, Leghissa, Corosiniti, Feudi, Marrucci, Ramacciotti, Palmacci, Soria. All: Esposito
Arbitri: Medina (Olanda) e Berezkin (Russia)
Marcatori: 1′ pt Madjer (P), 3’pt Belchior (P) ; 2’tt Belchior (P); 5’tt Leghissa (I)
Ammoniti: Coimbra (P)
Più che una gara di girone questa partita assomiglia tanto a una finale anticipata, si affrontano il

campione d’Europa in carica del Portogallo e i vice campioni europei dell’Italia. Il risultato sarà una vera e propria sentenza, non sono ammesse distrazioni, chi vince prosegue, chi perde si ferma qui. Ci sono tante facce note tra le fila del Portogallo, Madjer, Belchior e Torres giocano ormai da tanti anni nella Serie A Enel italiana, sono compagni di squadra di Palma nella Roma, Jordan ha vestito in questa stagione la maglia della Sambenedettese, anche Marinho fino alla scorsa stagione calcava la sabbia delle spiagge italiane.
Inizio shock per l’Italia, dal calcio d’avvio Madjer fa capire di cosa è capace segnando subito con un fendente angolato. Gli azzurri sono attoniti, nei primi tre minuti non riescono a reagire così Belchior ne approfitta per sfoderare una rovesciata delle sue che porta i lusitani sul 2-0. Lentamente i ragazzi di Esposito si riorganizzano e ci provano con un tiro da fuori di Leghissa che sfiora il palo. Con due macigni sullo stomaco l’Italia cerca di reagire senza andare in affanno. I minuti scorrono e le occasioni latitano, si chiude così il primo tempo segnato profondamente da quelle due ferite iniziali. Nei primi 4′ del secondo tempo l’Italia cerca di accorciare le distanze ma oggi il Portogallo è in versione cerniera o meglio catenaccio, tutti dietro pronti a scattare in contropiede, guardandoli oggi sono lontani i tempi in cui erano i brasiliani d’Europa. Così le possibilità di riaprire la gara per gli azzurri si riducono al lumicino nel mucchio difensivo degli avversari. Ci prova Corosiniti ma il portiere è bravo a respingere. Rimangono quindi i tiri liberi per riaccender la sfida e le speranze italiche. Al 6′ sempre Corosiniti impegna Graca in una parata bassa tutt’altro che facile. Niente da fare i portoghesi non ci pensano proprio a scoprirsi, una rovesciata di Soria sfiora la traversa, solo con le giocate estemporanee si può tentare di riaprire la gara. Marrucci lascia partire un fendente che sfiora il palo proprio allo scadere del tempo. Questi ultimi 12′ ci diranno se la stanchezza allargherà le maglie lusitane. Pronti via l’Italia assedia il Portogallo che sembra finalmente alle corde poi come succede spesso nel beach soccer si accende un lampo nel momento migliore degli azzurri. Belchior segna la terza rete per i suoi con una mezza rovesciata spettacolare quanto isolata. E’ un colpo durissimo per il morale dei ragazzi di Esposito che stavano premendo alla grande. Comunque l’Italia continua a macinare la sabbia, Feudi si vede respingere un tiro violento da Graca che respinge praticamente ad occhi chiusi. Mancano ancora 9′ alla fine della partita ma ora la salita è veramente ripida per gli azzurri. Ci si mette anche l’estremo difensore lusitano a fare il fenomeno, in un istante di grazia devia una rovesciata di Palmacci respingendo anche il colpo di testa di Corosoniti intervenuto sulla deviazione. Ma l’Italia c’è, al 5′ si procura un rigore solare trasformato con freddezza da Leghissa. La squadra di Esposito è ancora sotto di due lunghezze ma il carattere e il gioco non mancano per poter sperare in un recupero prodigioso. Spada intanto tiene in piedi la baracca deviando alla grande una bordata di Madjer. La fortuna non è dalla parte degli azzurri, forse la foga di riacciuffare un gara complicata spinge un attaccante di razza come Soria a sbagliare da pochi passi una palla facile da spingere solo dentro. Siamo già al 7′ ma giocando così ogni secondo sarà un’eternità per il Portogallo. I cinque minuti finali infatti sono intensi ma altrettanto confusi. La sfera passa più volte nell’area lusitana ma non c’è mai un tocco azzurro decisivo. Finisce così il sogno azzurro di agguantare la finale europea per la seconda stagione di fila.Il programma

Euro Beach Soccer League – Super Final 2011
Giovedì 4 agosto
Gruppo A: Russia – Romania 8-1
Gruppo B: Svizzera – Italia 6-7 (Eurosport 2 live)
Venerdì 5
Gruppo A: Russia – Spagna 4-2
Gruppo B: Portogallo – Italia 3-1 (Eurosport 1 HD live)
Sabato 6
Gruppo A: Spagna – Romania 2-3
Gruppo B: Svizzera – Portogallo 5-2
Classifica Girone A:Russia 6 punti, Romania 3, Spagna 0 . Girone B: Svizzera, Portogallo 3 punti; Italia 2, Svizzera 0
Domenica 7
Russia – Svizzera ore 15.15 Finale 1°-2° posto
Portogallo – Romania ore 14.00 Finale 3°-4° posto
Italia – Spagna ore 10.00 Finale 5°-6° posto
(ora italiana)

Euro Beach Soccer League – Promotion Final 2011
Giovedì 4 agosto
Gruppo A: Turchia – Bielorussia 3-1
Gruppo B: Olanda – Francia 4-5
Venerdì 5
Gruppo A: Israele – Francia 1-3
Gruppo B: Rep.Ceca – Bielorussia 2-6
Sabato 6
Gruppo A: ore 11.30 Olanda – Israele 5-7
Gruppo B: ore 12.45 Turchia – Rep.Ceca 12-2
Classifica Girone A: Turchia 6 punti, Bielorussia 3, Rep.Ceca 0. Girone B: Francia 6 punti, Israele 3, Olanda 0
Domenica 7
Francia-Turchia ore 12.45 Finale 1°-2° posto
Bielorussia-Israele ore 11.30 Finale 3°-4° posto
Rep.Ceca-Olanda ore 8.30 Finale 5°-6° posto
(ora italiana)

ALBO D’ORO – 2010 (Portogallo), 2009 (Russia), 2008 (Portogallo), 2007 (Portogallo), 2006 (Spagna), 2005 (Italia), 2004 (Francia), 2003 (Spagna), 2002 (Portogallo), 2001 (Spagna), 2000 (Spagna), 1999 (Spagna), 1998 (Germania).
Tutte le gare delle Super Final di Euroleague sono visibili con live streaming su www.beachsoccer.com

I convocati
Portieri: Simone Del Mestre (Colosseum), Stefano Spada (Ferragnoli Terracina);
Difensori: Michele Leghissa (Colosseum), Matteo Marrucci (Viareggio);
Laterali: Dario Ramacciotti (Viareggio), Francesco Corosiniti (Roma), Simone Feudi (Feragnoli Terracina);
Attaccanti: Giuseppe Soria (Colosseum), Franco Palma (Roma), Paolo Palmacci (Feragnoli Terracina).

Lo staff
Capo Delegazione Alberto Mambelli
Team Manager Ferdinando Arcopinto
Segretario Alberto Branchesi
Commissario Tecnico Massimiliano Esposito
Preparatore dei Portieri Davide Bertaccini
Preparatore Atletico Luca Coletti
Medico Daniele Cucchi
Fisioterapista Filippo Bertini
Magazziniere Sandro Della Pelle

Conosciamo meglio la struttura della massima competizione europea di questa disciplina. L’Euroleague è il campionato europeo di beach soccer promosso dalla Beach Soccer World Wide, l’organismo che sovrintende, in sinergia con la Fifa, l’organizzazione delle competizioni continentali. La formula dell’edizione 2011 si è svolta sulla scorta di quella dell’anno passato che ha previsto la suddivisione dei team europei in due raggruppamenti. Le 20 Nazionali sono state così suddivise: nel Gruppo A le 8 migliori formazioni del ranking, secondo i risultati degli ultimi anni, e nel gruppo B (le altre 12 iscritte), che hanno dato vita, fino a fine luglio, a 4 eventi tra Svizzera (Berna 27/29 maggio), Germania (Berlino 8/10 luglio), Italia (Ravenna 22/24 luglio), Olanda (Den Haag 29/31 luglio) ed ora le Superfinal in Russia (Mosca 5/7 agosto). Per quanto riguarda il gruppo A, sono state incluse Italia, Polonia, Russia, Turchia, Spagna, Portogallo, Svizzera e Romania, mentre la composizione del gruppo B ha visto insieme Grecia, Bielorussia, Germania, Israele, Norvegia, Ucraina, Azerbaijan, Olanda, Inghilterra, Andorra, Francia e Repubblica Ceca. Le formazioni del gruppo A sono state impegnate in due eventi dei quattro previsti per la qualificazione alle Super Final di inizio agosto. Ogni nazionale ha preso parte a sei gare (3 per tappa) con avversari sempre diversi, si sono qualificate le sei migliori in classifica. L’Italia nelle sei gare giocate ha raccolto nove punti frutto delle vittorie su Svizzera, Turchia e Polonia macchiate però dalle sconfitte con Spagna, Romania e ancora Svizzera. Parallelamente si sono svolte anche le gare valide per il campionato cadetto, il gruppo B: in questo caso le squadre hanno partecipato però solo ad una tappa (nelle stessi sedi del gruppo A), in ciascuna delle quali sono state concentrate tre squadre che si sono affrontate anch’esse in un torneo all’italiana. Le quattro vincenti dei rispettivi tornei, più la migliore seconda e l’ultima della classifica finale del gruppo A, si sono qualificate anch’esse all’evento conclusivo di Mosca per un torneo che metterà in palio una promozione al principale nel 2012. Queste Super Final di Mosca saranno il trampolino di lancio per il Mondiale che per la prima volta sarà organizzato in Italia a Marina di Ravenna dove dal 1 all’11 settembre si affronteranno le migliori nazionali di tutto il circuito internazionale. Queste Super Final sono un sorta di test, infatti troviamo quattro delle cinque squadre che hanno staccato il biglietto per il Mondiale. Italia, Portogallo, Svizzera e Russia saggeranno le loro forze mentre non ci sarà l’Ucraina che vinse sorprendentemente le qualificazioni al Mondiale tenutesi a Bibione. A conferma che nel beach soccer non c’è nulla di scontato.