Serie A Enel: Viareggio dilaga con la Clodiense. Per il terzo anno consecutivo centrate le finali scudetto.
Il Viareggio Beach soccer (Nella foto la squadra si oggi a San Benedetto) dilaga contro la Clodiense fanalino di coda del girone centro nord e con i tre punti conquistati centra per il terzo anno consecutivo le finali scudetto. Un risultato straordinario considerato gli investimenti diversi rispetto ad altre società e con l’organico creato e composto totalmente nella cantera del “vialone” lungo le rive del Tirreno. Niente di imprevisto nello scontro odierno contro la Clodiense. Gli avversari erano oggettivamente di un livello diverso e seppur impegnandosi con onore al cospetto di un passivo che diventava sempre più pesante hanno affrontato fino alla fine la gara con grande sportività.Diciannove a zero l’eloquente finale con Mister Santini che ha potuto far ruotare comodamente tutti gli effettivi cambiando in pratica totalmente la squadra al minimo accenno di stanchezza. Ancora out Di Palma è invece rientrato nei ranghi Di Tullio. Da segnalare il primo gol di Luca Bicchi in Serie A. Domani incontro ben più difficile contro Mare di Roma sconfitto oggi dai padroni di casa della Sambenedettese dopo un match bellissimo e tiratissimo, ma con i laziali che domani saranno ancora alla ricerca dei punti necessari per la qualificazione.
Il commento delle gare odierne di LND.
VIAREGGIO-CLODIENSE 19-0 (5-0, 7-0, 7-0)
Viareggio: Carpita, Romanini, Ramacciotti, Di Tullio, Marrucci Mirko, Marrucci Matteo, Bicchi, Gori, Marinai, Valenti, Pacini, Battini. All. Santini. Clodiense: Tiozzo, Boscolo, Cositore, Duò, Greco, Romano, Donà. All. Boscolo. Arbitri: Di Ciano di Lanciano e Picchio di Macerata. Reti: 1′ pt Gori (V), 1′ pt Gori, 2′ pt Gori (V), 5′ pt Valenti (V), 7′ pt Marrucci Mirko (V), 2′ st Marrucci Matteo (V), 3′ st Valenti (V), 5′ Marrucci Mirko (V), 7′ st Gori (V), 9′ Battini (V), 9′ st Di Tullio (V), 10′ st Valenti (V), 1′ tt Ramacciotti (V), 3′ tt Gori (V), 4′ tt Gori (V), 7′ tt Valenti (V), 7′ tt Valenti (V), 9′ tt Bicchi (V), 12′ tt Valenti (V).
Partenza lanciata da parte del Viareggio. Tin-tin Gori segna da tutte le posizioni ed in ogni modo, portando la sua squadra sul + 3 dopo soli 2′ di gioco. Poi sale in cattedra Valenti che s’inventa un gol stupendo e permette al Viareggio di dilagare. Prima della fine della prima frazione mette a taccuino il proprio nome anche Mirko Marrucci con una botta da fuori area. Il secondo tempo inizia come si è chiuso il primo, con il team di mister Santini riversato in attacco nel tentativo di fare più gol possibili per allungare in classifica e nella graduatoria della differenza reti. I fratelli Marrucci e Valenti portano a + 8 il Viareggio, mentre la Clodiense fatica a rendersi pericolosa. L’unica azione degna di nota porta la firma di Cositore, ma Battini gli nega la gioia della segnatura. La nona rete bianconera arriva al 7’quando Gori sale in cielo per sforbiciare in porta un gol bellissimo. Lo spettacolo viareggino arriva alla sua piena esaltazione al 9′ quando il portiere Battini avanza indisturbato e lascia partire un missile che supera il collega avversario. Prima del secondo riposo Di Tullio e Valenti fissano il risultato sul 12-0. Nella terza frazione i compagni di nazionale Ramacciotti-Gori affondano il colpo con tre tocchi ravvicinati, poi è il solito Valenti che firma due splendide perla in rovesciata. Prima del triplice fischio finale si merita la sua buona dose di applausi anche l’esordiente Bicchi che firma il suo primo gol stagionale.
SAMBENEDETTESE-MARE DI ROMA 8-5 (2-1, 2-1, 4-3)
Sambenedettese: Ruspantini, Attorrese, Tavares, Maginho, Mannocchi, Serginho, Addari, Ietri, Cardinali, Santoni, Silveri. All. Di Lorenzo.
Mare di Roma: Carotenuto, Pastore, Chalupa, Bocek, Marazza, Frezza, Mariani, Massa, Sabatino A., Rinaldi. All. Lazzari.
Arbitri: Balconi di Sesto San Giovanni e Bonavita di Forlì.
Reti: 1′ pt Bocek (M), 2′ pt Serginho (S), 8′ pt Tavares (S), 2′ st Addari (S), 4′ st Serginho (S), 10′ st Sabatino A. (M), 1′ tt Bocek (M), 2′ tt Bocek (M), 2′ tt Serginho (S), 6′ tt Serginho (S), 8′ tt Bocek (M), 10′ tt Tavares (S), 11′ tt Ietri (S).
Sfida attesa dal pubblico di casa, tribune gremite ed incitamento tipico del calcio a 11 per i beniamini della Riviera delle Palme. Con la vittoria di ieri, la formazione di Di Lorenzo è in piena corsa per la qualificazione alle finali scudetto. Ma è il Mare di Roma ad iniziare meglio con un acuto di Bocek che anticipa l’uscita di Ruspantini insaccando la rete del vantaggio capitolino. La reazione dei rossoblu è furente e Serginho dimostra ancora una volta di avere il piede caldissimo incrociando col destro e impattando l’incontro. Ancora in avanti i padroni di casa al 4′ con Ietri che arriva al tiro dal limite ma Carotenuto dice di no. Ci riprova con più fortuna Tavares all’8′ che angola alla perfezione il tiro portando in vantaggio la Samb per la prima volta nell’incontro. Mare di Roma reagisce con Frezza che calcia dall’out di sinistra ma alza troppo la mira. I romani sfiorano il pareggio anche al 10′ su conclusione di Marazza che esce a lato di un nulla. Ad inizio ripresa la Samb allunga con il gol caparbio del folletto Addari, idolo di casa. Quando la palla non ha ancora varcato la linea di porta il numero 18 rossoblu già era sotto la curva dei sostenitori marchigiani per festeggiare insieme a loro. Al 3′ si meritano la standing ovation dello stadio sia la punta della Samb Ietri che il portiere capitolino Mariani che smanaccia in angolo la sua conclusione. Il quarto gol rossoblu però è nell’aria ed arriva 1′ più tardi con il solito straordinario Serginho che buca la porta di Mariani con un delizioso pallonetto. Mare di Roma si rende pericolosa al 6′ ma Ruspantini cala la saracinesca sulla punizione di Marazza. Il copione si ripeta all’8′ a parte invertite e stavolta è Mariani a dire di no a Tavares. Nulla può fare però al 10′ l’estremo difensore rossoblu su calcio da fermo dal limite di Alessandro Sabatino che accorcia le distanze. A questo punto, l’inerzia della gara sembra girare in favore dei romani visto che Bocek riesce a rimportare sotto i suoi ad inizio di terza frazione segnando su rimpallo fortuito a seguito di un intervento miracoloso di Ruspantini. Sulle ali dell’entusiasmo va in gol ancora la punta del Mare di Roma che sorprende la retroguardia avversaria, stavolta non impeccabile. Poco dopo rimette le cose a posto per i padroni di casa Serginho che infila un bolide dalla metà campo su calcio di punizione. Sempre lui, il numero nove rossoblu, trascina alla vittoria la Samb quando al 6′ segna ancora una volta di potenza e porta a + 2 il team marchigiano. Inutile l’ennesima rete di Bocek a 4′ dal termine, anche perché Tavares s’inventa un gol spettacolare con una traiettoria alta dalla propria metà campo che sorprende Carotenuto fuori dai pali. La rete del definitivo 8-5 la firma Ietri su calcio da fermo.
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ALMA JUVENTUS FANO-FRIULI 3-6 (2-2, 1-1, 0-3)
Fano: Bartolucci, Giangolini, Berardi, Giuliani, Barbadoro, Vampa L., Vampa N., Donini, Gori, Vescioli, Mazzanti Dolci. All. Urbinelli.
Friuli: Comello, Casarsa, Damiani, Taviani, Imazio, Zentilin, Longo, Pafundi, Sech. All. Casarsa.
Arbitri: Murgida di Gallarate e D’Oriano di Pisa.
Reti: 2′ pt Donini (Fa), 3′ pt Longo (Fr), 7′ pt Casarsa (Fr), 11′ pt Gori (Fa), 5′ st Luca Vampa (Fa), 12′ st Longo (Fr), 2′ tt Casarsa (Fr), 6′ Casarsa (Fr), 8′ tt Taviani (Fr).
Inizia con l’acceleratore pigiato l’Alma Juventus Fano che passa subito in vantaggio con uno spunto di Donini. Passano solo pochi secondi ed i friulani raggiungono subito il pari con un tiro preciso da fuori area di Longo che s’infila nell’angolino alla sinistra della porta marchigiani. Fano in avanti al 5′ con Giuliani che di testa obbliga Comello alla deviazione miracolosa. Giuliani, stavolta nelle vesti di rifinitore, offre un pallone d’oro a Giangolini che anche lui di testa impegna seriamente l’estremo difensore avversario. Comello però non si fa sorprendere e consente a Casarsa, dopo il suo ennesimo intervento, di avanzare e calciare da metà campo infilando la porta del Fano complice un rimbalzo imprevedibile sulla sabbia. I ritmi si alzano ed i marchigiani aumentano nuovamente il baricentro. Prima del riposo, infatti, Gori calcia da fuori area ed agguanta il momentaneo 2-2. La seconda frazione si apre ancora più nel segno dell’equilibrio, che viene rotto al 5′ dal tiro al fulmicotone di Luca Vampa. La reazione del Friuli s’infrange sulla traversa: è ancora Casarsa a tentare la conclusione dalla distanza. Ci pensa Longo a rimettere sui binari della parità l’incontro con un colpo di testa da distanza ravvicinata. Inizia la terza frazione e Fano con Donini va vicinissimo all’ennesimo vantaggio, la palla però sbatte sulla faccia alta della traversa direttamente da calcio d’avvio. Gol sbagliato, gol subito: Casarsa buca la porta marchigiana su calcio di punizione. Le emozioni si rincorrono e Taviani colpisce un palo su conclusione dalla propria trequarti al 4′. La premiata coppia Casarsa-Taviani si ripete con maggior fortuna a metà tempo segnando le due reti che tengono in vita le speranza di passaggio del turno della formazione friulana