Il nostro scudetto. Vi ho visto crescere e poi vi ho visto vincere.
La società Viareggio Beach Soccer è nata nella primavera del 2010 per volontà del Presidente Stefano Santini, del Comune e dell’intera città di Viareggio. Così recita il sito internet ufficiale. Sono passati due anni dalla fondazione, da quel giorno in cui passione ed idiozia si sono fusi per dare vita alla giostra VBS. Un luna park, in cui un manipolo di ragazzi si sono tuffati, ritrovati, aggregati, uniti con un solo obiettivo. La voglia di continuare a giocare a pallone sul mare ammaliati dal divertimento, dalla passione ed ammirati per gli eventi come da piccoli a guardare lo zucchero filato. Un gioco bellissimo che questi ragazzi si sono abituati a giocare forse da sempre. Da quando, per camminare sulla sabbia, a Viareggio, ti allontanano di qualche passo un pallone per vedere come te la cavi. Per vedere se “stai ritto” insomma, come si dice da noi. E noi ci siamo abituati bene a stare ritti sula sabbia. Ma nessuno avrebbe mai pensato che dalla fondazione, dopo un così piccolo tempo si sarebbe arrivati ad un così grande traguardo. Si perche nessuno pensava di vincerla quella coppa e nessuno pensava di arrivarci a quella finale, nessuno pensava di volare così in alto. Nenssuno tranne uno. Quello che il luna park lo ha voluto, creato e ora se lo sogna anche di notte. Ma per i pensieri…
Nessuno pensava che con questi fantastici ragazzi saremmo arrivati a vincerla quella la Coppa Italia si mah…ma quello era un caso particolare, una circostanza, una situazione favorevole, Invece qualcuno cominciava a pensare di poterci arrivare sul serio allo scudetto (Sempre lui…) della Serie A. E ora ci siamo arrivati. Si perchè comunque andrà noi lo scudetto ce lo siamo cuciti sul petto. Sul petto abbronzato e salmastroso dei viareggini gente di mare. Perchè come dice una frase a noi cara: “Non è l’acqua di fonte che battezza i figli dei marinai, nascere sul mare e non importa se poi la vita ti conduce altrove ovunque te ne andrai saprai sempre di sale”, E sul sale del nostro petto è incisa la nostra impresa. Comunque andrà abbiamo costruito un sogno, una favola, ci abbiamo creduto e ce la siamo conquistata. Ormai possiamo festeggiare comunque andrà. E’ il nostro scudetto. Lo scudetto di una filosofia di vita. Lo scudetto di chi viaggia in auto verso la trasferta, sbaglia strada ma arriva comunque e vince. Lo scudetto di chi parte di notte per andare comunque dare una mano agli amici. Lo scudetto delle litigate per una corsa non fatta o per un tiro sbagliato, di chi litiga ferocemente e poi il giorno dopo si ritrova come se niente fosse successo più unito di prima. Lo scudetto delle grigliate sul mare, lo scudetto del gruppo storico passato dal Torneo Da Valle alla Serie A come bersi un mohito, a proposito.. lo scudetto di qualche mohijto di troppo che dopo una gara certo non è il massimo della vita ma ti rende felice e ti fa festeggiare con i compagni. Lo scudetto di chi naviga sotto costa ma alla meta arriva comunque, anche se lontanissima.Lo scudetto dell’urlo smodato e dell’ esultanza fascomposta, dei viareggini sempre polemici ma sempre vicini. Lo scudetto dell’allegria e dei fuori di testa. Forse molto fuori di testa. Lo scudetto di chi vorrebbe esserci ma non puo’. Lo scudetto di quelli che di non smettono di sognare nemmeno quando pensi che i sogni non si realizzano. Lo scudetto dell’amicizia e del coraggio. Lo scudetto di persone che mai si
erano viste e che si ritrovano a festeggiare insieme a noi. Lo scudetto della riconoscenza e dell’impegno. Lo scudetto del cuore che batte.
Lo scudetto di Matteo. E torna alla mente una frase scritta su facebook da una amico dopo la vittoria di Coppa. “Vi ho visto crescere e ora vi ho visto vincere. Grazie ragazzi.” Anche noi vi abbiamo visto crescere, vi abbiamo visto sudare, lottare, piangere, come non pensavamo foste capaci di fare. E ora vi abbiamo visto vincere. Ma sopra tutto vi abbiamo visto diventare grandi e diventare uomini e diventare grandi uomini. Sappiamo che ce la metterete tutta.
Ma comunque andrà questa finale. Grazie. Grazie ragazzi !!!!