Euroleague: Italia deludente sconfitta dall’Olanda

La nazionale azzurra non riesce a replicare la prestazione di ieri contro la Romania ed esce sconfitta dal confronto con l’Olanda anche se col minimo scarto. Gli Orange che ieri erano stati travolti per 9 a 1 dall’Ucraina hanno disputato una gara non eccezzionale ma condizionata dal doppio vantaggio in loro favore che ha costretto la squadra di Esposito a dover sempre rincorrere.  Gli azzzurri  hanno oltretutto sciupato in maniera incredibile una lunga serie di tiri liberi che avrebbero potuto indirizzare diversamente l’incontro e sono poi rimasti in partita, nello sbilanciarsi per recuperare, solo grazie alle numerose parate prodigiose di uno strepitoso Carpita. La sconfitta tuttavia non pregidica le possibilità di successo  di tappa degli azzuzzi ma servirà ora solo la vittoria, nella gara di domani pomeeriggio sempre alle ore 18,00 ,  contro la formazine ucraina  inaspettatamente sconfitta dalla Romania in una gara avvincente. I ragazzi della nazionale azzurra avranno ora solo poche ore di tempo per ritrovare grinta e determinazione per domare domani la formazione avversaria.

OLANDA-ITALIA 5-4 (1-0;1-1;3-3)
Olanda: Ran, V. Rooijen, Ax, Koswal, Van Den Ouweland, V. Gessel, V. Dieren, Tosch, Klijbroek, Van Der Geest. All: Kokmeijer
Italia: Spada, Carpita, Corosiniti, Platania, Ramacciotti, Marinai, Feudi, Frainetti, Soria, Palmacci. All: Esposito
Arbitri:Teixeira (Por) e Acker (Tur)
Reti: 5’pt rig. Klijbroek (O); 1’st Van Den Ouweland, 3’st Corosiniti (I); 2’tt rig. V. Gessel (O), 3’tt Ax (O), 5’tt Frainetti (I), 9’tt Ax (O), 10’tt Frainetti (I), 12’tt Soria (I)
Ammoniti: V. Rooijen (O)

La gara inizia su ritmi bassi ma l’Italia sfiora subito il gol con un tiro libero ravvicinato di Palmacci, qualche secondo dopo gli olandesi si salvano grazie al legno. Il beach soccer è implacabile, occasione sfumata beffa subita. Al 5′ Ramacciotti compie un fallo ingenuo, è rigore, Klijbroek lo trasforma con freddezza. Inizio in salita per i ragazzi di Esposito che non sono certo baciati dalla fortuna, Corosiniti di testa colpisce la traversa poi lo stesso laterale azzurro svirgola da ottima posizione. Gli orange la mettono sul fisico, l’Italia non alza il ritmo però le occasioni le crea. Palmacci in due circostanze va vicino al gol, prima è il portiere olandese a compiere un bell’intervento poi la sfera accarezza il palo. Finisce così un primo tempo con un’Italia stranamente contratta. Il colpo ad inizio ripresa certo non alza il morale degli azzurri, al 1′ Van Den Ouweland al volo trova un angolo impossibile per Carpita. Non c’è tempo per leccarsi le ferite, Corosiniti dopo due minuti lascia partire un bolide carico d’effetto imparabile per Van Der Geest. La squadra di Esposito si scuote, stringe all’angolo gli orange che si salvano in qualche modo. Due tiri liberi di Ramacciotti e Frainetti esaltano le doti acrobatiche dell’estremo difensore olandese. Altro inizio shock nel terzo tempo, Marinai si procura un rigore che calcia troppo centrale, Van Der Gest con la gamba devia sul fondo. Qualche secondo dopo le parti si capovolgono, colpo di mano di Platania e ancora un rigore per l’Olanda che Van Gessel trasforma con freddezza. Gli episodi certo non giocano a favore degli azzurri, un minuto dopo un altro fallo permette ad Ax di calciare un tiro libero da posizione invitante, Spada fa quello che può ma la rasoiata è troppo precisa. A 9′ dalla fine del match l’Italia si trova sotto di tre reti, qualsiasi altra squadra si sarebbe persa d’animo, Esposito striglia i suoi. Non ne ha certo bisogno al generoso Frainetti che davanti al proprio pubblico vuole fare bella figura. Al 5′ proprio lui con perfetto tempismo trafigge Van Der Geest con un colpo di testa violento e preciso. L’Italia si riversa avanti alla ricerca del gol e lascia ampi spazi alle ripartenze orange, Leo alias Koswal e Ax sbagliano due gol già fatti, forse è il segnale che è cambiata l’inerzia della gara. E invece sempre Ax con una rovesciata plastica firma il pokerissimo per l’Olanda. Ma l’Italia non ci sta, tiro di Ramacciotti, velo di Soria e l’estremo difensore dell’Olanda respinge quasi per caso, è la sua giornata. Poi è sempre Frainetti a suonare la carica sfruttando al meglio un tiro libero da posizione centrale. A 30” dalla fine il toro di Vasto Sora sfoggia un colpo dei suoi con una zampata da vero opportunista. C’è ancora un gol da recuperare ma il cronometro corre troppo veloce eppure l’Italia l’occasione per pareggiare l’avrebbe con l’ennesimo tiro libero centrale che Corosiniti calcia bene, la palla carambola sul palo esterno. Finisce qui l’incontro, nonostante il ko briciante niente è compromesso, l’Italia è ancora in corsa per il primo posto parziale nel girone.