Euroleague: esordio vincente degli azzurri. Sconfitta 4-2 la Romania.

La nazionale italiana di Beach Soccer ha esordito positivamente questo pomeriggio nella prima tappa di Euroleague a Terracina. Gli azzurri, nella gara di oggi contro la Romania, dopo il 2 a 0 iniziale hanno subito il momentaneo 2 a 1 rumeno  dalla distanza ma dopo aver ristabilito il doppio vantaggio hanno sempre sempre condotto con sicurezza la gara conclusa poi sul 4 a 2. In rete Corosiniti, Palmacci, Platania e Frainetti. Nella gara sul litorale laziale in campo i bianconeri Simone Marinai e Dario Ramacciotti ed esordio assoluto con la maglia azzurra per l’estremo difensore viareggino Andrea Carpitan(nella foto). Domani, alle ore 18,00 si replica con gli azzurri che torneranno in campo control’Olanda sorretti dal caloroso tifo terracinese.
ITALIA-ROMANIA 4-2 (2-0; 0-1; 2-1)
Italia: Spada, Carpita, Corosiniti, Platania, Ramacciotti, Marinai, Feudi, Frainetti, Soria, Palmacci. All: Esposito
Romania: Marin, Ravi, Tase, Poste, Croi, Raj, Boata, Borzea, Maci Lucio. All:Farcas
Arbitri: Villate (Spa) e Vocale (Bel)
Reti: 5’pt Frainetti (I), 10’pt Corosiniti (I); 5’st Poste (R); 1’tt Platania (I), 1’tt Palmacci (I), 8’tt Maci (R)
Ammoniti: Boata (R)
Dopo i primi minuti di studio la gara s’infiamma subito e l’Italia va in vantaggio con Frainetti davanti al proprio pubblico. Il laterale del Terracina trasforma in maniera impeccabile un tiro libero dalla distanza. Per Frainetti è il primo gol ufficiale con la maglia azzurra, e l’ha firmato davanti ai propri tifosi. Spada compie due interventi tempestivi e preziosi. Passano i minuti e l’Italia prende campo, un pizzico di fortuna porta gli azzurri al raddoppio. Corosiniti al 10′ calcia dalla distanza la palla che colpisce una cunetta imprimendo al pallone una traiettoria beffarda che tradisce Marin. Massimo risultato con il minimo sforzo, è la capacità delle grandi squadre. Nella seconda frazione la squadra di Esposito parte a razzo, Soria e Marinai scaldano i guantoni a Marin. Ma il beach soccer è imprevedibile e al 5′ Poste quasi per caso devia d’istinto una palla destinata sul fondo, Carpita non può farci nulla. Gli azzurri reagiscono sospinti dal pubblico ma il gol non arriva per un soffio. Si va al terzo tempo. In un minuto succede di tutto, viene annullato un gol a Boata per un fallo di mano evidente, i rumeni colpiscono la traversa con un fendente. L’Italia si scuote e in un minuto colpisce due volte. Il primo gol arriva al termine di un’azione bellissima, tacco smarcante di Corosiniti per Platania che in diagonale coglie l’angolo opposto. Passa qualche secondo, Spada rinvia e Palmacci in acrobazia riesce ad arpionare il pallone beffando Marin. Ora non si contano più le occasioni per gli azzurri che non vogliono fermarsi al poker. Ma gli episodi sfortunati sono dietro l’angolo, all’8 Maci su tiro libero infila Spada, la sfera cambia traiettoria più di una volta passando in mezzo a una selva di gambe. Dal possibile 5-1 l’Italia si ritrova sopra di due gol. Ma non c’è più tempo, l’Italia si prende con merito i primi tre punti della sua stagione europea.