Euroleague: Italia in finale. Gori ancora a segno.

La nazionale italiana centra l’ inattesa finalissima nella Eurloleague, la competizione continentale in corso di svolgimento a Figueira da Foz in Portogallo.  Gli azzurri nelle due gare del girone eliminatorio si sono imposti sia sui vice cempioni del mondo della Svizzera di Stankovic per 8 a 6  grazie fra l’altro alla tripletta di Gabriele Gori e sulla Spagna per 6 a 5 dopo un match tiratissimo contro i vari Torres Amarelle e Nico. Adesso, per mettere la ciliegina sulla torta, alla Nazionale di Massimiliano Esposito servirebbe una prestazione tutta cuore e carattere per riporatare il titolo dopo alcuni anni di buio in casa Italia.

I commenti ufficiali:

Gli azzurri battono la Svizzera per 8 a 6 nella prima gara delle finali europee. Il CT: “E’ la vittoria del gruppo”. Domani in campo contro la Spagna
L’avventura dell’Italbeach nelle finali del campionato europeo comincia nel segno della vittoria e dell’entusiasmo. Il gruppo costruito da Massimiliano Esposito in meno di un mese di lavoro è apparso compatto e determinato, proprio come il neo ct aveva chiesto ai suoi. Contro la Svizzera l’Italia conquista tre punti pesanti al termine di una gara nella quale, a dispetto del risultato finale, la compagine azzurra non è andata mai in sofferenza nei confronti dei quotati avversari. Le sei reti messe a segno dagli uomini di Schirinzi portano tutte le firme di Stankovic e Meier, un dato che testimonia semplicemente come i beachers in maglia rossa abbiamo monetizzato al massimo le minori azioni costruite rispetto a quelle confezionate dall’Italia. Le otto marcature azzurre sono invece il frutto di una gara attenta e generosa, di una prestazione che ha esaltato la forza del gruppo al servizio del quale sono state messe le grandi individualità in possesso degli uomini allenati da mister Esposito. “Quella di oggi è stata la vittoria del gruppo – ha sottolineato Esposito alla fine del match, mantenendo un invidiabile self-control anche negli attimi più delicati della sfida – con il poco tempo a disposizione sarei superbo se affermassi che c’è la mia impronta. L’unica possibilità che avevo era quella di lavorare sull’entusiasmo e sulla capacità di rafforzare la coesione tra tutti gli elementi che ho in rosa”. Il successo contro la Svizzera è in grado di dare una grande carica alla squadra ma Esposito, ormai perfettamente calato nel ruolo di commissario tecnico, invita tutti alla cautela in vista dell’impegno di domani contro la Spagna. “Nella prossima gara dovremo usare la testa e dosare al meglio le forze. I nostri avversari sono riposati mentre noi abbiamo speso già molto”. Ma l’atteggiamento guardingo di Esposito lascia alla fine spazio alla felicità per questo risultato beneaugurante per il proseguimento dell’avventura nelle Superfinal. “Questa vittoria mi riempie di soddisfazione – conclude il selezionatore azzurro – in modo speciale perché è giunta a dare entusiasmo da un ambiente che sin dal primo momento in cui mi è stata affidata la guida della Nazionale mi ha sostenuto ed aiutato nel mio delicato ruolo: a partire dal presidente Tavecchio passando per ognuno dei giocatori, fino a tutti i componenti dello staff”. Proprio il numero uno della Lega Nazionale Dilettanti e vicario FIGC, presente ed incontenibile sugli spalti del Beach Stadium insieme al suo vice Alberto Mambelli, non ha esitato a manifestare la propria felicità ad Esposito ed alla squadra. “Sono contento in primo luogo perché state tenendo in alto i colori della nostra maglia, che di questi tempi ha conosciuto più dolori che gioie – questo il commento di Carlo Tavecchio, sceso negli spogliatoi per le congratulazioni ‘a caldo’ – e poi mi è piaciuta la vostra prova, notando in particolare la volontà e la capacità di essere uniti. Ognuno al servizio di tutti”. Tanti gli abbracci tra i beachers azzurri, durante e dopo il match, ma il più bello rimane quello tributato a Gabriele Gori appena dopo il gol che ha sugellato il successo contro la Svizzera. Per l’attaccante di Viareggio, il più giovane di tutta la comitiva, già alla ribalta delle cronache per aver conquistato la palma di capocannoniere del campionato italiano di beach soccer, prosegue il momento magico. Terza gara in Nazionale, la prima in una competizione ufficiale, e prima tripletta. Una bella prestazione sottolineata dal gol più bello messo a segno dall’Italbeach in partita: una rovesciata plastica che ha chiuso i giochi e conquistato l’approvazione del pubblico. “Ho provato una sensazione indescrivibile dopo aver segnato quella rete – ha ammesso il numero venti azzurro – e poi realizzare tre gol nella prima gara ufficiale non capita tutti i giorni. Non sapevo neanche in che modo esultare. Ci hanno pensato i compagni a trovare la maniera giusta”. Oltre che dalla bella prestazione dell’Italbeach la giornata di gare delle Superfinal è stata animata da altre intense sfide. Nel gruppo A la Russia ha faticato per battere una tenace e sorprendente Romania. Negli incontri delle Promotion Final si sono registrate la vittoria ai rigori per la Turchia ai danni di Israele ed il largo successo della Francia di Cantona (10 a 4) sull’Inghilterra. 

LA GARA 

L’Italia parte subito in avanti ma, a dispetto delle buone intenzioni, è la Svizzera a rendersi molto pericolosa Al 3′ si registra l’azione insistita di Stankovic che sfugge al controllo di Leghissa. Del Mestre gli si oppone efficacemente anche sulla rovesciata che il gigantesco attaccante riesce a costruirsi in pochi centimetri quadarati di sabbia. Poco dopo Esposito manda Palmacci a rilevare Corosiniti. Il bomber di Terracina crea subuto scompiglio nella retroguardia avversaria. Il suo destro viene respinto da Nico che mette in azione il ben appostato Carotenuto. Ma la conclusione del numero dieci azzurro, pur da distanza ravvicinata, s’impenna sulla traversa. L’occasione sciupata è il prologo al vantaggio italiano. Leghissa al 4′ brucia Nico con un diagonale dal vertice destro dell’area elvetica. Al 9′ Gori mette in difficoltà la retroguardia svizzera: alle sue finte Nico si oppone fallosamente, consentendo al cannoniere di Viareggio di conquistare un prezioso penalty. Occasione che Gori non fallisce e che regala all’Italbeach il doppio vantaggio. Ma la Svizzera riesce ad accorciare le distanze con il solito Stankovic. Sulla sua bordata dalla lunga distanza anche l’ottimo Del Mestre non può nulla. Il finale della prima frazione si traduce in un botta e risposta tra i contendenti. Carotenuto conquista e realizza un altro tiro di rigore per gli azzurri. Grande la gioia dell’attaccante della Roma che va subito ad abbracciare l’amico e allenatore Max Esposito. L’esultanza viene smorzata bruscamente dall’ace di Stankovic, direttamente da centrocampo su alzata di Spacca. Nell’occasione un rimbalzo velenoso non aiuta Feudi che, appostato sul palo nell’opera di proteggere l’intervento di Del Mestre, non riesce a controllare agevolmente la sfera che batte sul palo prima di terminare in rete. Nella seconda frazione l’Italbeach torna a farsi pericoloso al 6′ con un tiro piazzato di Corosiniti: la sua conclusione viene frenata da una cunetta, agevolando il controllo da parte di Nico. Poco dopo è Feudi a sfiorare la traversa calciando al volo una prefetta apertura di Palmacci dalla sinistra. Ma nei buoni momenti dell’Italia pare arrivare sempre  Stankovic a rompere le uova nel paniere azzurro. L’arbitro interviene, nella sorpresa generale, decretando un rigore per la Svizzera. Opportunità che il numero 9 elvetico e stella del Catania, non si lascia sfuggire realizzando il tiro. L’Italia si scuote subito. Esposito spedisce in campo di Di Maio che costruisce immediatamente il servizio per il tap-in vincente di Palmacci. La Svizzera risponde con Meier: il suo sinistro a girare è insidioso, ma ‘Gatto’ Rasulo c’è. Di Maio si rivela uomo assit preziosissimo, confezionando anche il passante per Gori che, da buona posizione, non ha problemi a spingere la palla in rete. In chiusura di tempo Gori potrebbe rimpinguare il bottino, ma la sabbia impedisce al pallone di andare dove l’attaccante di Viareggio vorrebbe che andasse a finire. Nella terza ed ultima frazione la truppa di Esposito trova le energie per ripartire con il piede sull’acceleratore. I beachers azzurri si propongono ripetutamente in avanti. Al 3′ Carotenuto in contropiede apre per Corosiniti, che con freddezza e determinazione batte Nico. Un minuto dopo Meier risponde, superando Del Mestre in acrobazia. Ma ci pensa Palmacci ad allungare per l’Italia cogliendo al volo un servizio di Leghissa partito dalla fascia destra. Una ghiotta opportunità non sfruttata dallo stesso Palmacci, che non riesce ad appoggiare per Carotenuto praticamente sulla linea di porta, si trasforma in una fruttuosa ripartenza per gli svizzeri. Stankovic ancora una volta tiene in corsa i suoi e non manca l’appuntamento con il gol. Al 7′ Gori guadagna gli applausi di tutto il Beach Stadium, oltre che l’abbraccio caloroso di tutta la panchina, con una splendida rovesciata che si trasforma nel match-point. Meier prova a tenere  accese le speranze della Svizzera, infilando Del Mestre, lasciato nella circostanza poco protetto dai compagni in copertura, con un preciso diagonale.

SVIZZERA – ITALIA 6-8 (2-3, 1-2, 3-3)
Svizzera: Nico, Ziegler, Leu, Spacca, Stankovic, Samuel, Kaspar, Rodrigues, Meier, Schmid; All. Schirinzi
Italia: Del Mestre, Leghissa, Corosiniti, Feudi, Carotenuto, Palmacci, Platania, Di Maio, Gori, Rasulo; All. Esposito
Arbitri: Almeida (Por) e Winiarczyk (Pol)
Marcatori: nel pt 4′ Leghissa (I), 9′ Gori (I) rig., 10′ Stankovic (S), 12′ Carotenuto (I), 12′ Stankovic; nel st 9′ Stankovic (S) rig., 9′ Palmacci (I), 12′ Gori (I); nel tt 3′ Corosiniti (I), 4′ Meier (S), 4′ Palmacci (I), 6′ Stankovic (S), 7′ Gori (I), 9′ Meier.

Euro Beach Soccer League – Superfinal 2010
Giovedì 26
Gruppo A: Russia – Romania 6-4
Gruppo B: Svizzera – Italia 6-8
Venerdì 27
Gruppo A: Portogallo – Romania
Gruppo B: Spagna – Italia (ore 16:45 Eurosport HD live)
Sabato 28
Gruppo A: Russia – Portogallo
Gruppo B: Svizzera – Spagna
 
Classifica Gruppo A: Russia 3 pt, Portogallo, Romania 0
Classifica Gruppo B: Italia 3 pt, Svizzera, Spagna 0.
Domenica 29
Finale 1°-2° posto
Finale 3°-4° posto
Finale 5°-6° posto

ALBO D’ORO – 2009 (Russia), 2008 (Portogallo), 2007 (Portogallo), 2006 (Spagna), 2005 (Italia), 2004 (Francia), 2003 (Spagna), 2002 (Portogallo), 2001 (Spagna), 2000 (Spagna), 1999 (Spagna), 1998 (Germania)

Euro Beach Soccer League – Promotion Final 2010
Giovedì 26
Gruppo A: Francia – Inghilterra 10-4
Gruppo B: Israele – Turchia 5-6 d.t.r.
Venerdì 27
Gruppo A: Azerbaijan – Turchia
Gruppo B: Ungheria – Inghilterra
Sabato 28
Gruppo A: Israele – Azerbaijan
Gruppo B: Francia – Ungheria
Classifica Gruppo A: Francia 3 pt, Inghilterra, Ungheria 0
Classifica Gruppo B: Turchia 2 pt, Israele, Azerbaijan 0
Domenica 29
Finale 1°-2° posto
Finale 3°-4° posto
Finale 5°-6° posto

 

Spagna ko, l’Italia vola in finale
Gli azzurri conquistano la seconda finale europea della loro storia. Domenica in campo contro Russia o Portogallo
L’Italbeach torna prepotentemente nella storia e lo fa con lo stile passionale tipico del Bel Paese. Una bella favola fatta di amicizia e di cuore capace di far spalancare nuovamente le porte della finalissima europea, un appuntamento che manca dal 2005. In quell’anno, sulla sabbia di Marsiglia, il team azzurro conquistò il titolo continentale. Un sogno sfiorato nel 2009 con il terzo posto, ma che in sostanza non appartiene da cinque anni alle esperienze della Nazionale italiana di beach soccer. Nella gara per la corona d’Europa l’Italia potrebbe affrontare una tra Russia e Portogallo. Il discorso qualificazione del gruppo A infatti, si chiuderà domani proprio con la sfida tra le due corazzate. Contro la Spagna la missione non è stata per niente facile. Complice la stanchezza accumulata dal match precedente contro la Svizzera, gli azzurri hanno faticato a trovare la manovra compatta e fluida sfoderata nella gara d’esordio. La sfida è stata tirata ed intensa. Gli spagnoli si sono affidati principalmente alle magie di Amarelle ed all’impeto dei gemelli Torres, tutti ben conosciuti del campionato italiano di beach soccer. Ma alla fine è prevalsa la linea voluta fortemente dal CT Massimiliano Esposito: fare quadrato! In questo modo, nel momento in cui le speranze di accesso alla finale sembravano assottigliarsi fino a scomparire, l’Italia è tornata a galla grazie alla prontezza ed allo spirito di sacrificio dei suoi uomini, nessuno escluso. “Si è verificato ciò che mi attendevo – ha ammesso il Esposito, facendo trapelare nella consueta calma una composta ma immensa soddisfazione – la squadra era più stanca giocando due gare di seguito. Io ho cercato di effettuare più cambi possibile, dosando al massimo le energie. Ma ancora una volta ci è servita la capacità di serrare i ranghi e fare gruppo. Alla fine è emersa l’esperienza che ci ha permesso di gestire al meglio la fase più delicata del match”. Esperienza che ha trovato la sua celebrazione nelle giocate di quei beachers che hanno scritto già pagine importanti del calcio da spiaggia azzurro. “Il gruppo si era un po’ smarrito negli ultimi tempi, siamo stati bravi a recuperare l’entusiasmo per vincere partite come queste – ha ammesso Simone Feudi, decisivo in copertura come nel servire preziosi assist ai compagni – siamo tornati consapevoli delle nostre forze. Per vincere la finale ci vuole un’impresa. Per adesso è meglio non volare troppo in alto”. Ma se la vetta d’Europa è ora almeno visibile lo si deve anche ai colpi del bomber di Terracina, Paolo Palmacci. “Sono felice per aver messo a segno il gol decisivo ma mi piace sottolineare che è stata la squadra a vincere – il commento di Pablito-gol, match-winner della sfida – senza il rilancio di Rasulo, il tocco di Corosiniti ed il passaggio di Leghissa il punto non l’avrei fatto, i fatti stanno dicono questo. Adesso godiamoci questa vittoria. Sono cinque anni che non giochiamo una finale europea, che per me è la prima. E’ stato il carattere che ci ha permesso di raggiungere meritatamente questo traguardo”. Prima finale europea anche per Corosiniti, l’elemento che forse ha avuto il merito di suonare la sveglia alla squadra nei momenti di maggior affanno. Altri due gol nel suo score personale e tanta contentezza. “Per me il quarto europeo a cui prendo parte ma è la prima finale – ha affermato Francesco Corosiniti, una doppietta pesante nella sfida contro la Spagna – si può immagine la mia soddisfazione. Eravamo stanchi rispetto alla gara contro la Svizzera, ma alla fine abbiamo retto bene anche nel terzo tempo trovando la concentrazione necessaria per condurre in porto questo storico traguardo. E’ stato bravo il mister nel farci mantenere i nervi saldi”. Straripante invece l’emozione di Alberto Mambelli che ha seguito con la consueta effervescenza l’impresa della squadra. “Questo è un risultato che premia l’impegno della Lega Nazionale Dilettanti nella crescita del beach soccer – ha affermato il capo delegazione azzurro e vicario LND – ho sempre creduto al raggiungimento di questo obiettivo. La finale è una gara secca dove può accadere qualsiasi cosa. Faccio i complimenti ad Esposito per il lavoro svolto fin qui. Abbiamo ricevuto apprezzamenti da parte di tutti qui in Portogallo per la qualità del gioco espresso dai nostri ragazzi”. Complimenti giunti ad Esposito ed agli azzurri anche dal presidente federale Giancarlo Abete, in stretto contatto con il numero uno LND Tavecchio che sta seguendo con grande entusiasmo il cammino dell’Italbeach. Archiviata con soddisfazione la fase a gironi a punteggio pieno (il round robin, per dirla alla maniera della BSWW) l’Italia si godrà una giornata di pausa prima della finalissima di domenica. Alla comitiva azzurra, dopo la consueta seduta di allenamento mattutina, verrà concesso un periodo di svago con la possibilità di visitare Lisbona ed i suoi dintorni. In serata tutti allo stadio per seguire Benfica-Vitoria Setubal, un gustoso antipasto sportivo in attesa, si spera, di assaggiare un piatto veramente sostanzioso. Condito al pomodoro e basilico, magari? Chissà. Intanto così è già una bella favola.

————————-

LA GARA – L’Italia parte con il piglio giusto. Apre le danze capitan Leghissa: il “vichingo” incorna di testa su preciso corner di Feudi. La Spagna si fa manovriera ma gli azzurri fanno buona guardia. In azione di rimessa Carotenuto conquista un free shot per un controllo di mano di Kuman. Il tiro del bomber di Roma è teso e potente, ma alto sulla traversa. La Spagna cresce d’intensità, cercando ripetutamente la conclusione. Il pareggio arriva all’8′ con una fucilata di Javi T. Il numero 9 iberico, insieme a Pajon, è il più attivo e pericoloso. Al 10′ Rasulo si fa trovare pronto sull’ennesima bordata dell’attaccante di Colosseum. L’Italia soffre la pressione degli uomini di Alonso e fatica a trovare la compattezza dei primi minuti di gioco. Nel secondo tempo la musica non cambia. L’Italbeach si muove confusamente, affidandosi per gli attacchi alle invenzioni dei singoli piuttosto che al gioco di squadra. Ma anche questa tatita, certamente non voluta da mister Esposito, porta i suoi frutti. Al 5′ Corosiniti esce di forza dall’area azzurra per poi scagliare un gran destro che vola alle spalle di Xan. Un minuto dopo Del Mestre si distende sulla conclusione bassa e tesa di Pajon. Poco dopo Palmacci serve Leghissa che, pur svettando di testa, non è fortunato nel contatto con il pallone. La sorte invece sorride a Cristian T. che riesce a ribadire in rete una palla ballonzolante dalle parti di Del Mestre. La Spagna prosegue nelle sue incursioni contando sull’estro di Amarelle e sulla naturale potenza dei gemelli Torres. Gli azzurri appaiono privi della necessaria lucidità per realizzare il contrattacco. In chiusura di tempo un sinistro a girare di Amarelle fa correre un brivido sulla schiena di Del Mestre, in ogni caso proiettato correttamente sulla traiettoria del pallone. La sfida si decide nel terzo tempo. In avvio di frazione Amarelle cerca il colpo di prestigio, ma Feudi respinge l’assalto sulla linea. E’ lo stesso Feudi ad offrire a Carotenuto la sponda per il nuovo vantaggio azzurro. Il numero 10 ‘tricolore’ resiste, insiste e realizza con un sinistro che non lascia scampo a Roberto. Due minuti dopo Pablito Palmacci allunga il passo per la truppa di Esposito bucando Roberto con un siluro dalla trequarti. Le fatiche del matador di Terracina vengono in parte vanificate dal gol di Juanma, un insidioso pallonetto dalla fascia sinistra, che beffa Rasulo. Al 9′ è il portiere azzurro ad aprire per Carotenuto che con intelligenza, ma con un pizzico di sfortuna, tenta la girata al volo, terminata di poco a lato. Amarelle invece non non perdona e va in gol con una parabola impossibile da immaginare. Ma il cuore azzurro batte forte ed ha il volto di Corosiniti che va di nuovo a segno e tiene in corsa l’Italia. La Spagna non molla la presa e acciuffa il pari con Cristian T. al termine di un azione non senza ombre per la difesa azzurra. Ad un minuto dal triplice fischio l’Italbeach va in paradiso: tiro-cross di Leghissa, respinta di Roberto, e tap-in vincente di Palmacci che spalanca le porte della finalissima.

SPAGNA – ITALIA 5-6 (1-1, 1-1, 3-4)
Spagna: Roberto Valeiro, Juanma, Nico, Kuman, Amarelle, Miguel Beiro, Cristian T., Javi T., Pajón, Xan; All. Alonso
Italia: Rasulo, Leghissa, Corosiniti, Feudi, Carotenuto, Palmacci, Platania, Di Maio, Gori, Del Mestre; All. Esposito
Arbitri: Akcer (Tur) e Frazao (Por)
Marcatori: nel pt 2′ Leghissa (I), 8′ Javi T.; nel st 5′ Corosiniti (I), 9′ Cristian T. (S) ; nel tt 2′ Carotenuto (I), 4′ Palmacci (I), 4′ Juanma (S), 9′ Amarelle (S), 10′ Corosiniti (I), 11′ Cristian T. (S), 12′ Palmacci (I)
Euro Beach Soccer League – Superfinal 2010
Giovedì 26
Gruppo A: Russia – Romania 6-4
Gruppo B: Svizzera – Italia 6-8
Venerdì 27
Gruppo A: Portogallo – Romania 6-1
Gruppo B: Spagna – Italia 5-6
Sabato 28
Gruppo A: Russia – Portogallo (h 16:45)
Gruppo B: Svizzera – Spagna (h 18:00)
Classifica Gruppo A: Russia, Portogallo 3 pt, Romania 0
Classifica Gruppo B: Italia 6 pt, Svizzera, Spagna 0
 
Domenica 29
Finale 1°-2° posto
Finale 3°-4° posto
Finale 5°-6° posto

ALBO D’ORO – 2009 (Russia), 2008 (Portogallo), 2007 (Portogallo), 2006 (Spagna), 2005 (Italia), 2004 (Francia), 2003 (Spagna), 2002 (Portogallo), 2001 (Spagna), 2000 (Spagna), 1999 (Spagna), 1998 (Germania)

Euro Beach Soccer League – Promotion Final 2010
Giovedì 26
Gruppo A: Francia – Inghilterra 10-4
Gruppo B: Israele – Turchia 5-6 d.t.r.
Venerdì 27
Gruppo A: Azerbaijan – Turchia 4-5
Gruppo B: Ungheria – Inghilterra 5-3
Sabato 28
Gruppo A: Israele – Azerbaijan (h 14:15)
Gruppo B: Francia – Ungheria (h 15:30)
 
Classifica Gruppo A: Francia, Ungheria 3 pt, Inghilterra 0
Classifica Gruppo B: Turchia* 5 pt, Israele, Azerbaijan 0
* Turchia qualificata per la finale del 1° e 2° posto
Domenica 29
Finale 1°-2° posto
Finale 3°-4° posto
Finale 5°-6° posto