Serie A: VBS-Milano 5-6 La sconfitta arriva ancora dal dischetto.
Che l’equilibrio fra le due contendenti fosse precario lo si era capito. Ma che ancora una volta fosse necessario arrivare ai calci di rigore per decretare la vincitrice era un po’ meno normale aspettarselo. Ed invece ancora una volta il Viareggio si fa rimontare. Pareggia e dopo i supplementari perde ai rigori. Ormai una maledizione per i bianconeri che negli ultimi due anni hanno perso coppe e campionato con cinque gare perse ai rigori.
Ma andiamo con ordine. Prima di inizio gara il minuto di silenzio per ricordare le vittime della strage della stazione ferroviaria di Viareggio con bianconeri che si presentano in campo con il lutto al braccio. L’inizio gara è favorevole ai “ragazzi del muraglione” con Gori che apre subito le marcature. Milano pareggia con una rasoiata di Leo che ristabilisce la parità. Dopo un rigore di Gori la palla respinta dal portiere torna in campo e Di Palma è il più reattivo di tutti ed appoggia in rete. Sul due a uno si chiude la prima frazione di gioco. Ad inizio ripresa ingresso ed esordio ufficiale in Serie A per Alessandro Remedi (nella foto festeggiato da Marrucci) che lascia passare qualche secondo per arrivare nella zona offensiva del campo, riceve palla e si libera dell’avversario e fulmina il portiere meneghino con un destro incrociato. Benarrivato. La situazione si ripete ancora una volta. I bianconeri non riescono a chiudere l’incontro ed ancora una volta i vice campioni d’Europa riescono con il brasiliano Leo ad accorciare e a trovare il pareggio. La gara diventa una battaglia ed è un vero spot per il beach soccer con i contendenti che stremati si giocano l’extra time spremendo le ultime energie e le ultime goccie di sudore senza riuscire a superarsi e con gli arbitri che faticano non poco a gestire le calde fasi di gioco. Alla fine è pareggio. Alla fine sono ancora rigori. Alla fine non si puo’ davvero imputare niente ai ragazzi che hanno giocato con grande determinazione e dato l’anima, ed alla fine, Viareggio perde ancora con amarezza come ormai è accaduto troppo spesso. Un credito con la fortuna che speriamo possa prima o poi essere rimborsato. I ragazzi di Santini escono dalla prima tappa con i tre punti della difficile gara contro Anxur ed ora servirà andare a cercare i punti qualificazione nelle tappe di Pisa e Viareggio.
Il commento ufficale della LND:
MILANO-VIAREGGIO 6-5 dtr (1-2, 0-1, 2-0; 0-0)
Milano: Menescardi, Campolongo, Grassi, Maiorano, Eudin, Leo, Zambelli, Chiodi, Casiraghi, Mancuso, Ceriani, Daniel Souza. All. Panizza.
Viareggio: Carpita, Ramacciotti, Di Tullio, Marinai Si., Maiorana, Gori, Marrucci Mi., Marrucci Ma., Remedi, Pacini, Battini, Di Palma. All. Santini.
Arbitri: Pizzol di San Donà di Piave e Cordenons di Pordenone.
Reti: 1′ pt Gori (V), 5′ pt Leo (M), 10′ pt Di Palma (V), 1′ st Remedi (V), 1′ tt Leo (M), 8′ tt Leo (M).
Note: Ammoniti: Campolongo (M), Marrucci Mi. (V). Sequenza rigori: Di Palma – gol; Daniel Souza – gol; Marinai Si. – parato; Leo – parato; Ramacciotti – gol; Eudin – gol; Di Tullio – fuori; Zambelli – gol.
Nemmeno il tempo di iniziare e Viareggio è già in vantaggio grazie a bomber Gori che, stavolta col sinistro, dimostra di avere il piede caldissimo. I toscani premono sull’acceleratore e rischiano di raddoppiare poco dopo ma Menescardi si esalta e riesce a chiudere la saracinesca. Il livello di gioco è altissimo, tenuto conto dei grandi campioni in campo, e Milano non sta certo a guardare: al 5′ azione da manuale dei ragazzi di Panizza con Eudin inventa e Leo che al volo di destro finalizza. Gioco di prestigio di Daniel Souza all’8′ che nasconde il pallone al diretto marcatore, s’invola lungo l’out di destra e calcia di poco fuori. Gol sbagliato, gol subito, è la dura legge del gol anche nel beach soccer. Ne sa qualcosa Di Palma che al 10′ ribadisce in rete la respinta dell’estremo difensore milanese, bravo nell’opporre il suo corpo al rigore calciato da Gori. Il vantaggio viareggino è il premio alla squadra di Santini che ha saputo resistere nella fase centrale del primo tempo, quando il Milano sembrava aver preso il sopravvento. I “ragazzi del muraglione” giocano in scioltezza e con il possesso palla neutralizzano di fatto le bocche di fuoco di Panizza. Ad inizio ripresa il Viareggio cala il tris con un diagonale preciso di Remedi che ha concluso una bella azione bianconera. Milano risponde con l’uno-due di Maiorano-Daniel Souza: il primo che colpisce la traversa su ottima deviazione del neoentrato Battini mentre il secondo calcia a botta sicura ma ancora il portiere viareggino si supera deviando in angolo. Spettacolo allo stato puro sulla sabbia di Lignano, stavolta è Gori che al 9′ si esibisce in una rovesciata che si stampa sulla traversa della porta lombarda. I campioni d’Italia accorciano le distanze ad inizio terzo tempo con un diagonale di sinistro di Leo che lascia sul posto Carpita. Sull’altro versante ci prova ancora Gori che colpisce ancora la traversa della porta difesa da Menescardi. Le due squadre si fronteggiano a viso aperto regalando emozioni a non finire, come conferma il pareggio rossonero all’8′ grazie alla solita invenzione di Leo che al volo dal limite dell’area s’inventa un gol da spellare le mani. Milano si prepara ad un grande finale e va vicino al gol vittoria prima con Eudin che alza troppo la mira, poi con Leo e Carpita è pronto alla respinta, quindi con Casiraghi ma la sua conclusione è respinta sulla linea da Marrucci. A questo punto Viareggio alza il baricentro e gli ultimi minuti (compreso l’extra time) scorrono con maggiore equilibrio. Per decidere la vincente c’è bisogno dei tiri di rigore, dove Milano risulta più preciso conquistando la vetta della classifica del girone A.