L’Italia mondiale doma l’Ungheria 5-2 e si qualifica per Bahamas 2017.

Fifa Beach Soccer World Cup Qualifier Europe JesoloJesolo porta bene . La città veneta si tinge di azzurro al cospetto dell’ennesima impresa della nazionale italiana di Beach Soccer che oggi proprio come due anni fa,  battendo l’Ungheria in modo netto,  ha conquistato uno dei quattro posti concessi alle Nazionali Europee per partecipare ai campionati del mondo di Bahamas 2017.  L’Italia ha calato ancora una volta la regola del cinque, ovvero quella dei gol segnati agli avversari in questa seconda fase eliminatoria. Cinque alla Repubblica Ceca, cinque  alla Germania e cinque alla Ungheria per volare in centro America. Ancora una volta gol viareggini pesanti, dopo i due fondamentali in chiusura di Ramacciotti ieri, oggi, ha riaperto le marcature contro i magiari  il bianconero Marinai su assist di Di Palma che ha superato in Fifa Beach Soccer World Cup Qualifier Europe Jesoloquesto torneo le 50 presenze azzurre.  Ha chiuso lo score Corosiniti  di testa su rilancio diretto di Andrea Carpita (31 in azzurro per lui)  ma, dopo la sontuosa tripletta di un Gabriele Gori straordinario che ha messo dentro il 35° gol azzurro personale  stagionale in diciannove gare.  Diciassette reti delle trentaquattro  realizzate dagli azzurri (il 50% !!!) in questo torneo di qualificazione e che con la gara di Domenica prossima potrebbe toccare insieme al compagno Simone Marinai le cento presenze  in azzurro.  Chi invece festeggerà le presenze già  domani  è Paolo Palmacci che nella gara contro la Polonia per le semifinali del torneo di qualificazione continentale festeggerà la stratosferica 200^ gara con la maglia dell’Italia con ben 189 rete realizzate.FIFA Beach Soccer World Cup 2017 Qualifier Europe - Jesolo 2016
Ora, a qualificazione ottenuta, la corsa dell’Italia di Agostini e dei suoi collaboratori non finisce, il torneo continentale deve decretare una vincitrice e le quattro qualificate cercheranno di contendersi il trofeo. Domani  sono in programma le gare per determinare la classifica delle prime sedici comprese le gare di semifinale fra Portogallo e Svizzera e fra gli azzurri e la Polonia. Diretta Raispot alle 17,45 per la nazionale Italiana. Tutte le statistiche degli azzurri nella sezione del sito dedicata all’Italia.

ITALIA-UNGHERIA 5-2 (1-0; 3-1; 1-1)
Italia: Spada, Del Mestre, Carpita, Marrucci, Frainetti, Corosiniti (Cap.), Marnai, Di Palma, Ramacciotti, Palmacci, Zurlo, Gori. All: Agostini
FIFA Beach Soccer World Cup 2017 Qualifier Europe - Jesolo 2016Ungheria: Lipok, Csamango, Szentes Biro, Csoszanski, Berkes (Cap.), Patocs, Genczler, Turos, Rutai, Sebestyen, Ivancsik. All: Wiesz
Arbitri: Utulu (Mali) e Borisov (Russia)
Reti: 6’pt Marinai (I); 2’st Gori (I), 6’ st Szentes (U), 6’ st Gori (I), 9’st Gori (I); 6’tt Corosiniti (I), 11’tt Turos (U)
Ammoniti: Berkes (U)

Il comento alla gara di LND:

L’inizio della gara ricalca quello della partita con la Germania, fasi di studio, le squadre aspettano il rispettivo avversario. Al 3’ Ivancsik compie un vero e proprio miracolo deviando la punta dei guantoni un tiro libero carico di effetto di Gori. Spada nel frattempo compie l’ennesimo intervento super di questo suo torneo. Al 6’ l’Italia sblocca il risultato con Marinai bravo a deviare in rete una conclusione di Di Palma. Per il centrocampista viareggino è il primo gol nella competizione. Una rete pesante. All’8’ Palmacci spreca una punizione da posizione invitante. L’Italia gioca con la testa, controlla il ritmo del gioco e colpisce appena si presenta l’occasione. All’11’ anche Marinai dalla stessa posizione di Palmacci spara sul portiere. Ivancsik compie un altro tuffo importante su una staffilata angolata di Di Palma. In chiusura di tempo Zurlo spreca l’ennesimo tiro libero. Al 2’ della ripresa Gori non sfrutta una palla filtrante in area. Ma passano pochi secondi e Gori si rifà subito sfoggiando la specialità della casa, rovesciata al volo con la palla che s’infila rasente il palo. Quindicesimo gol nel torneo per il bomber viareggino. Raddoppio per l’Italia che non si ferma e va vicino al terzo centro con Di Palma. Al 6’ l’unica distrazione azzurra finora costa cara, Szentes trova un varco e in diagonale batte Del Mestre. Gori non ci sta e con un tracciante dalla distanza perfora la porta ungherese riportando l’Italia sopra di due lunghezze. Un minuto dopo Palmacci trova davanti a sé un ottimo Ivancsik che sta tenendo in pedi i suoi. “Pablito” ci prova in tutti i modi per marchiare a fuoco la gara ma non è fortunato. Passano pochi secondi e Gabriele Gori fa esplodere l’Arena con la sua ennesima rovesciata che s’infila all’incrocio sul secondo palo. Tripletta per lui, diciassettesimo gol a Jesolo. Gli azzurri non rallentano, Marrucci coglie un palo clamoroso. Zurlo perde l’attimo giusto a tu per tu con il portiere ungherese, Di Palma in girata manca di poco il bersaglio. Ora c’è solo l’Italia sulla sabbia. I primi minuti del terzo tempo scorrono senza particolari sussulti, l’Italia controlla gli avversari e la gara, Gori va vicino al poker personale. Al 6’ Corosiniti si prende il giusto riconoscimento segnando da bomber consumato la quinta rete degli azzurri. C’è solo una squadra in campo ed è l’Italia che gioca al gatto con il topo con gli ungheresi. C’è tempo per vedere un gol inutile dell’Ungheria e poi può esplodere la gioia azzurra.

Foto: BSWW