Inaugurazione Viareggio surf club al Bagno Flora.

Si è tenuta ieri pomeriggio giovedi 20 maggio al bagno Flora l’inaugurazione del Viareggio Surf Club. Presenti molte leggende del surf viareggino, ma soprattutto tanti genitori con i loro figli, interessati alle iniziative proposte dal presidente e capo istruttore del club, Alessandro Dini, uno dei pionieri del surf italiano. “Oltre che insegnare ai nostri allievi come cavalcare le onde” ha spiegato Dini, “il nostro obiettivo è creare un’ambiente sereno e sicuro, aperto dodici mesi all’anno, dove vivere e conoscere meglio l’ambiente marino. Un posto dove trovarsi per fare sport e divertirsi.

Dopo i sacrifici e le limitazioni impostaci dal Covid, la voglia di vivere all’aria aperta in tutti noi è gigantesca. Una irrefrenabile voglia di mare che ci ha spinti a proporre diversi tipi di attività, oltre al surf e al SUP, da svolgersi anche nelle giornate di mare calmo, per non restare inattivi in attesa delle onde. Allenamenti specifici per il surf, yoga, surf-skate, ma anche grigliate in spiaggia con gli allievi e i loro genitori”. La presentazione degli ospiti è stata condotta da Stefano Pasquinucci, che ha poi passato il microfono all’assessore allo sport Rodolfo Salemi che si è espresso in termini molto calorosi riguardo il rilancio del Viareggio Surf Club: “Con Alessandro ne parlammo per la prima volta ad ottobre e ieri sera l’abbiamo inaugurata. Quando mi presentò il suo progetto pensai subito che il luogo naturale dove svilupparlo fosse il beach stadium. Lì, insieme alla

Viareggio Beach Soccer, immaginiamo una cittadella degli sport da spiaggia operativa tutto l’anno, lì da oggi troverete anche una scuola di surf con corsi in italiano, inglese e tedesco.
Un sincero augurio ad Alessandro Dini ed ai suoi ragazzi.” Marinella Petri, fortemente voluta da Alessandro Dini al suo fianco in questo progetto, ha poi illustrato uno dei cavalli di battaglia del club, la Surf & Sea summer school, ovvero una scuola mare dove i ragazzi di età compresa tra i 6 e i 12 anni possono passare l’intera mattinata (eccetto sabato e domenica) praticando surf, up, bodyboard, nuoto e imparare a conoscere il mare a 360°: le sue tradizioni, le leggende locali, le maree, le correnti, i nodi… e molto altro.
Presenti anche i rappresentanti dell’associazione Sons Of The Ocean, il cui presidente nazionale Matteo Nani, ha spiegato bene oltre che le finalità e gli obiettivi, anche lo speciale rapporto che li lega al Viareggio Surf Club. Prima di chiudere la presentazione, Dini ha ricordato che la vera sfida del club sarà il progetto Storm Riders, ovvero la continuazione delle attività anche nei mesi invernali, quando i surfisti locali potranno usufruire di spogliatoi e docce calda (covid permettendo) e i più giovani essere assistiti nelle loro uscite in acqua. Ciliegina finale: una palestra in spiaggia, stile Venice Beach, sarà allestita per dare modo a tutti gli sportivi che frequentano il Bagno Flora, di tenersi in perfetta forma, allenandosi all’aperto, tra una tuffo, una surfata e una partita di beach volley o beach soccer. Come direbbe George… “What else!”
