Corosiniti: “La VBS è un top club. Allenarla è una grandissima opportunità”

Quando Stefano Santini gli ha avanzato la proposta di prendere il suo posto sulla panchina del Viareggio Beach Soccer, Francesco Corosiniti non ha avuto dubbi nell’accettarla. “È la migliore opportunità che potesse presentarsi: cominciare ad allenare partendo da un top-club è una responsabilità e al tempo stesso uno stimolo”. Classe 1984 (compirà 39 anni il 6 luglio), da giocatore ha scritto la storia del beach soccer italiano, in particolare con la Nazionale azzurra, con cui si è laureato campione europeo nel 2018 e vice-campione mondiale nel 2008 e nel 2019.

Francesco, benvenuto nella grande famiglia della VBS: come ti stai approcciando a questa esperienza?

“Sarà tutto nuovo per me. Stare dall’altra parte, per me che fino a due stagioni fa ero in campo, sarà entusiasmante. Provo emozioni forti e una gioia enorme. Ringrazio la società per la fiducia”.

Che impressione ti ha fatto dall’esterno la VBS?

“Ho notato un profondo attaccamento verso tutto ciò che rappresenta la VBS: la maglia, il memorial Matteo Valenti. La città è legatissima a questa realtà”.

Che allenatore sarai?

“Ritengo di conoscere piuttosto bene il beach soccer: da giocatore ascoltavo tutti gli allenatori, cercavo sempre di apprendere quante più informazioni possibili. Voglio confrontarmi con i ragazzi. Di sicuro, li tratterò tutti allo stesso modo. E porterò qualcosa di nuovo”.

Ritroverai Andrea Carpita, tuo ex compagno in Nazionale.

“Abbiamo un ottimo rapporto. Da lui mi aspetto un grande aiuto”.

Come ti rapporterai coi giovani?

“Proverò a far capir loro quanto sia fondamentale essere professionali sotto ogni aspetto, non tralasciare alcun dettaglio. Valorizzarli sarà una delle mie priorità. L’interazione con l’Under 20 sarà continua, in particolare nei periodi in cui giocherà la Nazionale”.

Guiderai una squadra che sarà tra le protagoniste assolute della stagione.

“Vogliamo vincere ma non deve essere un’ossessione. Di certo, lotteremo per riuscirci. Ci attende un campionato di alto livello, molte squadre si stanno rinforzando. Le finali al “Matteo Valenti” rappresentano un notevole vantaggio per noi: ci ho giocato molte volte da avversario e so bene quanto il pubblico possa incidere, caricando e sostenendo la squadra. Ciò che conta sarà arrivare all’appuntamento al top della condizione sia fisica sia psicologica”.

Un messaggio per i tifosi?

“Assicuro che metterò tutto l’impegno possibile per dimostrare alla società che non ha sbagliato ad affidarmi la panchina della VBS e a me stesso che posso fare qualcosa di importante come allenatore”.