Mister Corosiniti rivive lo scudetto della Farmaè VBS: “Esperienza stupenda. Grazie a tutti”

“Ci tengo a ringraziare tutti, nessuno escluso”. A poco meno di un mese dalla conquista dello scudetto del beach soccer con la Farmaè Viareggio, il tecnico Francesco Corosiniti rivolge un pensiero a coloro che hanno contribuito al trionfo del 30 luglio al beach stadium “Matteo Valenti”.

“Il primo ringraziamento è per la società (Massimo Moretti, Stefano Sani, Stefano Cinquini e Stefano Santini), che nell’anno delle finali scudetto in casa ha avuto coraggio nell’affidare la panchina a un allenatore alla prima esperienza. La squadra, per quanto forte, era giovanissima, ma anche io nel mio ruolo”, afferma Corosiniti.

Fondamentale, in tal senso, proprio la figura di Stefano Santini, che ha dimostrato intuito e personalità nel compiere una scelta rivoluzionaria, assumendo contestualmente l’incarico di responsabile tecnico. “Nonostante fossi al debutto, mi ha dato una fiducia incondizionata”.

Anche il rapporto con i giocatori si è rivelato ottimo. “Sono cresciuti a dismisura, è un dato evidente. Se ciò è avvenuto, è perché mi hanno seguito dal primo giorno, credendo in me e nel mio lavoro. Non era facile per loro abituarsi ad un nuovo allenatore, molto diverso per carattere e metodologie dal precedente. Sono stati stupendi”.

Corosiniti cita un esempio emblematico per spiegare l’attitudine del gruppo, quello di Ozu Moreira. “Lui che è un fuoriclasse mondiale avrebbe potuto domandarsi: “Cosa ha da insegnarmi un tecnico al debutto?” E invece si è messo a disposizione con un’umiltà incredibile, facendo tutto ciò che gli chiedevo. Sono rimasto quasi sorpreso. Non era scontato”.

L’allenatore ha potuto contare sull’apporto dello staff tecnico (Marco Pacini, Daniele Cinquini, Michele Gemignani e Massimiliano Della Lucia) e medico (Marco Bertolani, Eugenio Muzzi, Marco Lazzarini e Carlo Pellungrini). “Ognuno di loro mi è stato di grande aiuto, supportandomi con competenza nel lavoro quotidiano”. Il suo “grazie” va anche “a tutte le persone che gravitano attorno alla squadra e al Flora Beach Village: mi hanno accolto benissimo, facendomi sentire a casa. Ho trovato un ambiente speciale”.

Corosiniti ha ben impressi in mente i momenti clou di un’annata particolarmente intensa. “In Coppa Italia, chiudendo al terzo posto, abbiamo raccolto quanto meritato. In Euro Winners Cup invece no: siamo usciti agli ottavi ma avremmo potuto fare più strada. Abbiamo perso ai rigori dopo una partita con molte note positive. Il nostro pregio è stato mantenere l’equilibrio senza lasciarci condizionare dai risultati. Sapevamo che nella seconda parte le cose sarebbero andate diversamente. Il campo lo ha confermato”.

A prescindere dallo scudetto, Corosiniti conserva uno splendido ricordo della prima stagione in panchina. “Ho ricevuto ottimi riscontri. Voglio allenare a lungo, portando avanti questa mia grande passione. Non sono mai soddisfatto al 100%, neppure quando vinco. So bene dove e come poter migliorare”.