L’Ecoris Viareggio all’assalto della Coppa Italia con il talento Bruno Pola

Guardare avanti, per scelta ma anche per necessità. La Coppa Italia incombe e in casa Ecoris Viareggio non c’è il tempo e neppure l’intenzione di lasciarsi condizionare da un inizio di stagione che ha regalato più delusioni che gioie. Da domani i bianconeri saranno impegnati nella terza competizione stagionale, dopo il campionato e la Euro Winners Cup, chiusa all’ottavo posto: a Terracina, dove domenica la formazione U20 si è aggiudicata la Supercoppa italiana, la VBS entrerà in scena negli ottavi, che domani alle 16.30 la vedranno opposta al Bologna (diretta streaming sul canale Youtube di Beach Soccer Italia), che nel turno preliminare ha avuto la meglio per 7-5 sui Gladiators Viareggio. In caso di successo, nei quarti i bianconeri incrocerebbero una tra Sambenedettese e Roma.

Nell’organico che andrà a caccia della coccarda tricolore, sfumata nel 2025 in finale, ci saranno alcune variazioni rispetto alla Euro Winners Cup: salutati Ozu, Andriani e Shalabi, che hanno fatto ritorno nelle rispettive squadre di appartenenza, torneranno il capitano Josep Jr e Stefano Marinai. Ci sarà inoltre il debutto del portoghese Bruno Pola, premiato come miglior giovane talento al mondo del 2025, che sarà a disposizione del tecnico Francesco Corosiniti da qui fino al termine della stagione. Per il resto, il gruppo bianconero sarà composto dai portieri Gean Pietro, Battini e Sargentini e dai giocatori di movimento Bruno Xavier, Sapienza, Sassari, Túlio Silva, Santini, Giordani, Lasagna e Lombardi.

“Confido che in Coppa Italia troveremo delle sensazioni migliori di quelle che ci hanno accompagnato fin qui”, riflette il mister bianconero, che deve ancora scontare tre dei quattro turni di squalifica rimediati lo scorso anno (negli ottavi per lo stesso motivo mancherà pure Sassari). “In Euro Winners Cup abbiamo vissuto di alti e bassi, alternando prestazioni eccellenti come quella con il Falfala ad altre negative. Anche all’interno della stessa gara c’è stata troppa discontinuità. Occorre trovare velocemente un equilibrio per essere più solidi e incisivi, dobbiamo alzare il nostro livello”. Tornare subito in campo a distanza di pochi giorni può essere positivo. “Abbiamo bisogno di una scintilla per dare una svolta alla nostra stagione – conclude Corosiniti – Sono ottimista di natura, possiamo farcela”.