L’Italia asfalta la Spagna e centra il quinto posto all’europeo di Beach Soccer.

La nazionale azzurra asfalta a Mosca la Spagna con un netto 5-0 nella finale per il 5° e 6° posto dell’Euroleague . Gli azzurri non hanno avuto troppi problemi ad aver ragione della nazionale iberica apparsa smarrita a causa delle assenze dei suoi pezzi migliori Nico, Amarelle, Kuman ed i gemelli Torres non sono facilmente sostituibili. Gli azzurri in ,vantaggio dopo solo un minuto di gioco hanno costantemente avuto in mano il pallino del gioco  e fatto vedere la superiorità tecnica apparsa palese. Nello score finale la quarta rete a firma del viareggino Ramacciotti bravo a recuperare una palla vagante e a depositarla in fondo al sacco.  Si chiude così anche questo impegno per la nazionale che fra un mese dovrà essere pronta per il test più impegnativo. Quello di Ravenna dei primi di settembre quando andrà in scena il Mondiale 2011.

 Il commento alla gara di oggi a cura ddi LND:

Orgoglio Italia, la nazionale di beach soccer batte la Spagna per 5-0
Vittoria convincente dei ragazzi del ct Esposito che agguantano il quinto posto alle Super Final di Euroleague in scena a Mosca
E’ un azzurro vivo quello della Nazionale di Beach Soccer che mette al tappeto la Spagna con un sonoro 5-0 conquistando il quinto posto alle Superfinal di Euroleague tenutesi a Mosca e vinte dai padroni di casa. L’Italia di Esposito ha mostrato i muscoli abbattendo le furie rosse con un pokerissimo che non ammette repliche. Quando la Nazionale parte con il piede giusto poi fa sua la partita. E’ successo con la Svizzera nella prima gara e si è ripetuto oggi mentre la partenza storta con il Portogallo ha compromesso il secondo match. I ragazzi di Esposito hanno chiuso in vantaggio tutti e tre i parziali di tempo a conferma di un dominio pressoché assoluto. L’Italia ha avuto il match in pugno dall’inizio alla fine grazie al ritmo vertiginoso delle giocate e all’intensità impressa al ritmo della sfida, un vortice che non ha lasciato scampo agli iberici. L’ariete abruzzese Soria ha firmato una tripletta che lo ha innalzato a quota sei reti nel torneo laureandosi vice capocannoniere della manifestazione. L’attaccante azzurro è stato spietato ogni volta che si è presentata l’occasione sfoggiando tutto il suo repertorio. I gol sono stati merito dei compagni che muovendosi velocemente e facendo girare la palla hanno creato gli spazi per la punta di Vasto. E’ andato a segno anche il portierone Del Mestre, emulando il gol del compagno di reparto Spada (con la Svizzera). Ramacciotti con una bella girata ha puntellato il risultato. Palmacci le ha tentate tutte ma l’estremo difensore iberico gli ha negato più volte la gioia del gol. Ma è tutta la squadra ad essersi mossa bene, con il ritmo giusto e la convinzione di chi è sicuro della propria forza. Palma e Corosiniti hanno lavorato per la squadra, capitan Leghissa ha chiuso la cerniera difensiva, Marrucci ha difeso e rilanciato, Feudi ha svolto lavoro di cucitura del gioco sfornando la solita quantità di assist. Il ct Massimiliano Esposito ha ripetuto più volte che vuole vedere una squadra che esalta il divertimento e il coraggio, quel coraggio che è mancato a tratti con il Portogallo ma che si è visto una Svizzera capace poi di dare filo da torcere ai russi in finale, e oggi con la Spagna:” Questa partita è la prova che quando siamo concentrati e non abbiamo cali di tensione allora possiamo battere chiunque. Dobbiamo lavorare per evitare gli alti e bassi, con la Spagna siamo entrati subito in partita e non ci siamo mai distratti. Voglio vedere sempre questa lucidità e questa voglia di lottare”. Queste finali europee sono un trampolino per i Mondiali, il ct Esposito ha tratto spunti importanti:” Dopo queste tre gare ho più certezze che dubbi, e non è poco. Abbiamo ancora un mese per limare certi nostri difetti. Tecnicamente e tatticamente andiamo bene, devo lavorare sulla testa perché non voglio più vedere certe leggerezze. Il gruppo c’è, abbiamo tutto per fare un bel Mondiale”. E’ un’Italia che non ha solo muscoli e tecnica ma anche cervello però difetta a volte di personalità e di convinzione: “Voglio giocatori funzionali al progetto” – conclude Esposito.” I ragazzi lo sanno, non ci sono certezze sono tutti in discussione per il Mondiale. Pretendo tanto perché so che loro possono darmi tanto”. Parole che trovano riscontro nel pensiero del Vice Presidente Vicario della LND Alberto Mambelli:” Sono soddisfatto, mi è piaciuta la reazione dei ragazzi dopo la sconfitta con il Portogallo. Nel complesso abbiamo vinto due gare perdendone solo una, non è poco come bilancio per un Europeo che vede impegnate le squadre migliori del nostro continente. Dopo l’ultima sfortunata tappa di Euroleague queste Super Final rappresentano un passo avanti verso il Mondiale che organizzeremo in Italia a Marina di Ravenna dal 1 all’11 settembre. Ho fiducia nel ct e in questi ragazzi, possiamo solo migliorare”. Questa con la Spagna è una vittoria che darà autostima e fiducia in vista della Coppa del Mondo di Beach Soccer. Manca forse un apriscatole delle difese avversarie nei momenti di difficoltà ma in compenso questa squadra può contare su talenti duttili capaci di ricoprire più ruoli adattandosi di volta in volta alle varie necessità. In queste tre gare dell’Europeo l’Italia ha mostrato, nel bene come nel male, un gioco sulla sabbia di Mosca che rappresenta al contempo lo schema e la libertà, la fantasia e la ragione, l’estro e il tatticismo, forse l’interpretazione migliore che si possa avere di questo sport. Certo il beach soccer può sembrare in apparenza uno sport legato al divertimento estivo ma andando a fondo di questa kermesse europea si vede come lo spogliatoio, la preparazione, la tattica e il dialogo anche qui come nel calcio a undici sono chiavi delicate che non s’improvvisano. Grazie alla cura di questi aspetti Max Esposito e la sua Italia hanno intrapreso un cammino di miglioramento in vista del Mondiale. Si riparte quindi dal lavoro quotidiano, dalla buona alchimia esistente tra tecnico e giocatori per arrivare il 1 settembre pronti alla manifestazione più importante di questa disciplina. Il Mondiale che si disputerà a Ravenna è alle porte, un evento planetario targato FIFA che per la prima volta nella storia della disciplina sarà giocato in Italia e organizzato dalla Lega Nazionale Dilettanti. La Lega presieduta da Carlo Tavecchio per questa occasione ha profuso uno sforzo notevole sotto tutti i punti di vista. Si annuncia un grande pubblico per una grande manifestazione, l’Italbeach ha tutto per puntare al massimo, in fondo la ricetta è semplice, si vince solo se si è uniti e si lavora nella stessa direzione.

LA GARA

SPAGNA-ITALIA 0-5 (0-2;0-1;0-2)
Spagna: Xan, Miguel Beiro, Antonio, Juanma, Aceiton, Jorge, Pajon, R.Merida, Llorenc, Dona. All: Alonso
Italia: Spada, Del Mestre, Leghissa, Corosiniti, Marrucci, Ramacciotti, Feudi, Soria, Palma, Palmacci. All: Esposito
Arbitri: Winiarczyk (Polonia) e Medina (Olanda)
Marcatori: 1’pt Soria (I), 11’pt Del Mestre (I); 2’st Soria (I); 4’tt Ramacciotti (I), 12’tt Soria (I)

Le squadre si conoscono bene, nel complesso le due nazionali si sono già incontrate venticinque volte. Un solo precedente in questa stagione europea. L’ultimo match ha sorriso agli iberici nella tappa di Berna di Euroleague ma per il resto dal 2009 l’Italia ha battuto la Spagna quattro volte su quattro. Tra le file spagnole mancano i due calciatori che giocano nel nostro campionato, sono infortunati infatti Nico (Milano) e Kuman (Colosseum). L’Italia ha tutti disponibili ma Palma e Feudi non sono al meglio per guai muscolari.
Pronti via e l’Italia ripete lo scatto iniziale già compiuto con la Svizzera, Soria riceve un pallone da Palmacci, dopo uno schema che coinvolge anche Leghissa – Feudi, e lo trasforma in oro con una bella girata di testa. Per l’attaccante abruzzese è il quarto gol nella competizione. Azzurri in vantaggio, concentrati e tonici al punto giusto. Al 4′ capitan Leghissa, a portiere battuto, si vede respingere un tiro libero da Juanma che devia in maniera fortunosa . Al 7′ Del Mestre arriva con la punta dei guantoni deviando una girata di Llorenc. Oggi la palla viaggia veloce tra i piedi degli azzurri, uno scambio al volo tra Palma e Palmacci porta quest’ultimo al tiro, Xan respinge d’istinto. All’11’ arriva il raddoppio dell’Italia, ancora una volta protagonista l’estremo difensore azzurro. Dopo Spada a segno con la Svizzera è Del Mestre a perforare il portiere iberico con un tiro velenoso che s’infila nell’angolo alla destra di Xan. Per il biondo portiere è il secondo gol in carriera. Il ritmo imposto dagli italiani è quello giusto, la Spagna sbanda. Il primo tempo si chiude con l’Italia in vantaggio di due reti frutto di un dominio pressoché totale. La seconda frazione si apre con due spaventi per gli azzurri, Jorge prende il palo con una bella girata mentre Juanma sfiora il gol. Ma non ce n’è oggi per gli avversari, Soria in versione killer professionista con un tocco delizioso e preciso infila le furie rosse ancora una volta. E sono tre per l’Italia, due per la punta della Colosseum. Un minuto dopo sempre Soria arriva in ritardo di un soffio su una palla vagante davanti la linea di porta avversaria, oggi l’ariete di Vasto è immarcabile e trova gli spazi giusti grazie ai movimenti dei compagni. Al 5′ Spada ricorda a tutti di essere uno dei migliori portieri del circuito, con uno scatto di reni fulmineo il portiere del Terracina devia sopra la traversa una conclusone velenosa. La Spagna si rende pericolosa solo con dei colpi frutto di episodi isolati, i ragazzi di Esposito oggi sono in palla e dirigono il gioco. Palmacci con una rovesciata plastica impegna severamente il portiere avversario. L’Italia abbassa il ritmo dopo la velocità indiavolata che ha impresso a questo primo tempo e mezzo. Palmacci ci prova ancora ma sfiora la traversa, l’attaccante del Terracina vuole a tutti i costi firmare questo match. Si chiude anche questo secondo tempo con l’Italia avanti di tre lunghezze e la partita in pugno. Non bisogna abbassare la guardia però, la Spagna è sempre un avversario temibile, ce lo ricorda Del Mestre che vola a deviare un tiro libero togliendolo dall’incrocio dei pali. Al 2′ una bella ripartenza degli azzurri che ricorda molto quella vincente con la Svizzera porta Ramacciotti e Soria davanti a Dona, i due cincischiano e sprecano una ghiotta occasione per il poker. Antonio sveglia la Spagna con due conclusioni violente ma Del Mestre è in formato superman. Al 4’l’Italia colpisce ancora con Ramacciotti che è lesto a trasformare in gol una palla vagante, e sono quattro. Le furie rosse comunque non si arrendono ma c’è Del Mestre che non fa passare nessuno sia tra i pali sia con un’uscita complicata sui piedi di un avversario che solo lui rende facile. Intanto continua la sfida di Palmacci con il portiere iberico che ha deciso di negargli la gioia del gol. Mancano 5′ alla fine del match, l’Italia è avanti di quattro lunghezze ma non si accontenta nè accenna a diminuire il ritmo del gioco. E’ Soria a cercare di rimpolpare il bottino personale di reti, Leghissa lo sa e proprio allo scadere gli serve una palla che l’avanti azzurro controlla con destrezza e in girata trafigge Dona. E’ il sigillo che chiude una gara mai in discussione, merito di un’Italia che ha giocato una partita perfetta rendendo piccolo un avversario di spessore come la Spagna. Mai quinto posto fu più meritato per gli azzurri.

Il programma

Euro Beach Soccer League – Super Final 2011
Giovedì 4 agosto
Gruppo A: Russia – Romania 8-1
Gruppo B: Svizzera – Italia 6-7 (Eurosport 2 live)
Venerdì 5
Gruppo A: Russia – Spagna 4-2
Gruppo B: Portogallo – Italia 3-1 (Eurosport 1 HD live)
Sabato 6
Gruppo A: Spagna – Romania 2-3
Gruppo B: Svizzera – Portogallo 5-2
Classifica Girone A:Russia 6 punti, Romania 3, Spagna 0 . Girone B: Svizzera, Portogallo 3 punti; Italia 2, Svizzera 0
Domenica 7
Finale 1^-2^ posto: Russia – Svizzera 6-4
Finale 3^-4^ posto: Romania-Portogallo 9-10 dcr
Finale 5^-6^ posto: Spagna-Italia 0-5
(ora italiana)
Premi individuali – Miglior Giocatore: Stankovic (Svi); Miglior Portiere: Valentin (Svi); Capocannoniere: Shishin (Rus) con 7 gol

Euro Beach Soccer League – Promotion Final 2011
Giovedì 4 agosto
Gruppo A: Turchia – Bielorussia 3-1
Gruppo B: Olanda – Francia 4-5
Venerdì 5
Gruppo A: Israele – Francia 1-3
Gruppo B: Rep.Ceca – Bielorussia 2-6
Sabato 6
Gruppo A: ore 11.30 Olanda – Israele 5-7
Gruppo B: ore 12.45 Turchia – Rep.Ceca 12-2
Classifica Girone A: Turchia 6 punti, Bielorussia 3, Rep.Ceca 0. Girone B: Francia 6 punti, Israele, Olanda 0
Domenica 7
Finale 1^-2^ posto: Turchia-Francia 3-6 (Francia promossa nella Divisone A)
Finale 3^-4^posto: Bielorussia-Israele 1-2 dcr
Finale 5^-6^ posto: Rep.Ceca-Olanda 4-3 dcr
(ora italiana)

ALBO D’ORO – 2011 (Russia) – 2010 (Portogallo), 2009 (Russia), 2008 (Portogallo), 2007 (Portogallo), 2006 (Spagna), 2005 (Italia), 2004 (Francia), 2003 (Spagna), 2002 (Portogallo), 2001 (Spagna), 2000 (Spagna), 1999 (Spagna), 1998 (Germania).