Impresa storica: E’ finale di Coppa Italia. Battuti i campioni d’Italia.

Se serviva uno spot per il Beach Soccer bastava essere oggi pomeriggio al Beach Stadium di Viareggio seduti comodamente in tribuna a guardarsi la semifinale di Coppa Italia fra Viareggio ed i campioni d’Italia del Terracina. Non solo campioni ma vincitori di tutto nel 2011 Campionato, Coppa Italia e Supercoppa italiana Una partita per cuori forti, tutta ritmo e grinta, corsa e qualità che ha consegnato ai bianconeri la finalissima di Coppa Italia. Era la partita della verità. la partita che doveva raccontare se i ragazzi del vialone erano cresciuti ed erano diventati grandi. La partita che doveva sovvertire una regola, quella della bella squadra giovane e rivelazione che però ancora non era pronta ed esperta per le grandi sfide. Ancora un anno di più, ancora le presenze per molti in nazionale giuste per fare esperienza. C’era solo da capire se eravamo ancora solo quelli del vialone o eravamo cesciuti. Ed oggi davanti ad oltre 1000 spettatori davanti ad un Beach stadium gremito è arrivato il momento della svolta. Il pubblico festante e rumoroso ha fatto da cornice strepitosa al successo dei bianconeri. Un successo maturato col cuore, con la caparbietà e con il coraggio dei grandi. Sotto di due reti subito in apertura per poi scaricare una rimonta fantastica. Dallo 0-2 al 4 a 2,  un capolavoro tattico della squadra trascinata da Gabriele Tin Tin Gori autore delle quattro reti viareggine. Poi la paura di vincere, il chiudersi indietro per la difesa del risultato con i laziali che davano tutto tant’è che il brasiliano Bruno è stato costretto addirittura a lasciare il campo crollato per lo sforzo. E quando pareva fatta, il ritorno inatteso di Terracina, a pochi secondi dalla fine,  per ristabilire una parità a cui nessuno credeva più. Poi i rigori: Gori in gol, Feudi che che pareggia. Florio che con disinvoltura mette  dentro e poi Palmacci , il cui tiro trova le manone protese di Alessio Battini (nella foto) per la parata che vale la finalissima. Per giocarci un sogno,insieme al pubblico di oggi: Grandissimo.
In gallery le foto della gara.

Il commento ufficilae di LND:
Terracina-Viareggio 5-6 dcr (2-0, 0-2, 2-2)

Terracina: Spada, Simone Olleia, Matteo Olleia, Del Duca, Feudi, Frainetti, D’Amico, François, Bruno, Palma, Palmacci, Minchella. All. Del Duca. Viareggio: Carpita, Romanini, Simone Marinai, Ramacciotti, Florio, Stefano Marinai, Marrucci, Battini, Di Palma, Gori. All. Santini. Arbitri: Buscema di Udine e Bonavita di Forlì. Reti: 8′ pt Palma (T), 11′ pt Palmacci (T), 5′ st Gori (V), 8′ st Gori (V), 2′ tt Gori (V), 3′ tt Gori (V), 9′ tt Palma (T), 12′ tt Palma (T). Note: Ammoniti: Battini (V), Palma (T). Sequenza rigori: Gori (gol), Feudi (gol), Florio (gol), Palmacci (parato).
Pubblico delle grandi occasioni per la semifinale che ha visto contrapporsi Terracina e Viareggio. I giocatori in campo lo ripagano con giocate spettacolari fin dai primi minuti. Protagonisti da una parte e dall’altra Gori e Bruno: il primo calcia su punizione ma la palla s’impenna sulla sabbia a portiere battuto, il secondo conclude di potenza e colpisce la traversa della porta viareggina. Le due squadre si equivalgono, ma all’8′ Frainetti confeziona un cross perfetto dalla sinistra per Palma al quale non resta altro che appoggiare in rete sul secondo palo. Terracina acquista fiducia e confeziona un raddoppio spettacolare con il tuffo in acrobazia di Palmacci che corregge in volo il rinvio lungo di Spada. Le squadre vanno al primo risposo sul 2-0, ma Viareggio rientra in campo molto determinata ed accorcia le distanze al 5′ quando Ramacciotti si esibisce in una rovesciata prolungata sempre in acrobazia dal funambolo Gori. Sono emozioni allo stato puro allo stadio della Darsena con il portiere di casa Battini che esce dall’area con la palla in mano, ma si fa perdonare parando miracolosamente la punizione del brasiliano Bruno. Sul capovolgimento di fronte ancora Gori pericoloso, ma il suo tiro è deviato in angolo da Spada. Il bomber toscano ci riprova ocn maggior fortuna all’8′ e stavolta lascia partire un missile che non lascia scampo al portiere della Nazionale italiana. I pontini reagiscono all’11’ con Del Duca che devia in porta una punizione di François da distanza siderale, ma Battini non si fa sorprendere. La terza frazione si apre con un brivido per Spada: Ramacciotti compie una delle sue cavalcate sulla fascia destra, arriva al tiro incrociato e manca la porta laziale di pochi centimetri. Ancora toscani in avanti con Gori sul cui tiro si esalta Spada che devia in angolo. La punta del Viareggio non demorde e per segnare la sua terza rete s’inventa un numero da circo con una rovesciata direttamente su rinvio del portiere. Esplode il Matteo Valenti Beach Stadium. Non passa molto ed il solito Gori sfrutta l’errore in disimpegno di François portando a 4 le reti dei padroni di casa. Quando mancano 3′ alla sirena la caparbietà di Palma sottoporta viene premiata ed i pontini si riportano a -1. Il pubblico di casa rimane con l’urlo strozzato in gola 1′ dopo quando Di Palma compisce la traversa. Le emozioni non finiscono e Battini è chiamato ad un miracolo per respingere la conclusione di Palmacci. Poi succede l’inverosimile con il man of the match terracinese Palma (tripletta per lui) che pesca l’angolino alto alla sinistra dell’estremo difensore viareggino. Un gol che vale oro, un gol che porta l’incontro ai calci di rigore. Nella lotteria dei tiri dal dischetto passa Viareggio, i campioni in carica sono costretti a cedere il passo a causa dell’errore di Palmacci.