CAMPIONI. Il Viareggio Beach Soccer vince la Coppa Italia 2012.

IL VIAREGGIO BEACH SOCCER HA VINTO LA COPPA ITALIA 2012

Non abbiamo più il fiato per commentare quanto visto oggi al Matteo Valenti Stadium e non sappiamo da dove cominciare. Quando il mister Stafano Santini sul 3 a 1 per Catania ha urlato ai suoi ragazzi: Oggi vinciamo noi ragazzi anche se fanno il quarto gol  hanno finito abbiamo preso noi il campo. Tranquiilli vinciamo noi. Accelleriamo. Oltretutto con Ramacciotti espulso, uno dei pezzi di sicuro affidamento. Un sogno, una speranza, un utopia. No il mister ci aveva visto.Il quarto gol è arrivato subito dopo: Ma poi la rimonta, grande strepistosa straordinaria. Il bomber Gori, il capitano Simone Marinai,  il gladiatore Di Palma ed il veterano dell’area Gianni Florio  trovano gol a ripetizione e ribaltano il risultato e siamo al 2°minuto del terzo tempo v’e’ ancora una vita di gioco. Ma sopra tutto esplode il Matteo Valenti Beach Stadium. Il pubblico si entusiasma  alla rimonta bianconera e anche la torcida è servita. Mille persone all’ unisono sospingono i bianconeri in un’esaltazione collettiva fatta di canzoni del carnevale e forza Viareggio all’unisono. In quel momento ho ripensato al Circo Massimo di Roma, 2010 Catania – Vbs. Spettatori: uno !!   Viaareggio,  che spettacolo che sei, capace di grandi polemiche ma anche di cuore e amore come nessuno. Con il gol di Florio Catania barcolla ma ci prova e si scopre. E il Viareggio approfitta, il capitano recupera palla e parte in contropiede e infila. 6 a 4.  La tribuna in coro fa accapponare la pelle ed il “coriandolo  vola” altissimo spinto da mille voci unite nel cielo di Viareggio. A spegnerle ci pensa Platania il capitano indomito dei siciliani accorcia ancora  le distanza e Tin Tin Gori rinasce e trova ancora  un’altr abellissima,  straordinaria doppietta e  da disc Jockey provetto rimette subito il disco nel Juke Box: E la muscia riparte. Il Matteo Valaenti Beach Stadium è un inferno, un bolgia, roba da non credere. Mai il pubblico era stato così vicino a questa squadra: un grande regalo, un feeeling nuovo, un grande entusiasmo. Catania reagisce ancora il suo condottiero Belchior acccorcia  le distanze e poi le accorcia ancora. Ma manca poco. Si sente solo “fino alla fine forza Viareggio” con gli occhi sul tabellone luminoso che scandisce i secondi, gli ultimi. Quando il coro finisce è solo per lasciare il posto al conto alla rovescia, dieci, nove otto……tre, due uno zero. Non è Capodanno. E’ tutto vero. E’ Coppa Italia 2012. Grandi. Grandi tutti. Vorremmo abbracciarvi tutti e mille, tutti, da Stefano Santini ai giocatori all’ultimo sulla tribuna, tutti, tutti voi  che avete condiviso con noi la nostra passione e scritto con noi la nostra storia. Invece ne abbracceremo uno solo, con il cuore. Grazie Matteo.

Online in fototgallery le foto di oggi e della festa dopo gara.

Il commento ufficiale di LND:

Finale 1°-2° posto

Catania-Viareggio 7-8 (3-1, 1-3, 3-4)

Catania: Bua, Franceschini, Fred, Rafinha, Zagami, Platania, Bosco, Belchior, Caruso, Tedeschi, Fazio, Juninho. All. Belluso.
Viareggio: Carpita, Romanini, Ramacciotti, Di Tullio, Simone Marinai, Florio, Stefano Marina, Gori, Valenti, Di Palma,  Marrucci, Battini.
All. Santini.
Arbitri: Polito di Aprilia e Balacco di Padova.
Reti: 4′ pt Fred (C), 5′ Gori (V), 5′ pt Belchior (C), 6′ Juninho (C), 3′ st Belchior (C), 5′ st Gori (V), 12′ st Simone Marinai (V),
12′ st Di Palma (V), 2′ tt Florio (V), 2′ tt Simone Marinai (V), 3′ tt Platania (C), 5′ tt Gori (V), 7′ Gori (V), 10′ tt Belchior (C),
12′ tt Belchior (C). Note: Espulsioni: Ramacciotti al 5′ pt per aver interrotto una chiara azione da gol e Platania al 4′ tt per
doppia ammonizione. Ammoniti: Fred e Platania (C). Di Tullio, Valenti e Marrucci (V).

Pubblico delle grandi occasioni per la finalissima della Coppa Italia Enel. Il Viareggio nei primi minuti sembra un po’ disorientato, complice la posta in palio, e si fa sorprendere in occasione del colpo di testa di Fred, solo all’altezza del secondo palo. I bianconeri però dimostrano un carattere non da poco e, trascinati dai loro fans, raggiungono immediatamente il pari con una punizione di bomber Gori. Poco dopo l’emozione del palcoscenico fa brutti scherzi all’airone di Torre del Lago che interviene di mano sulla linea di porta a Carpita battuto per impedire la rete di Fred. Il portoghese Belchior si incarica di battere il rigore e lo trasforma spiazzando l’estremo difensore avversario. In inferiorità numerica i toscani vacillano e subiscono il terzo gol etneo con Juninho che pesca l’incrocio dei pali dalla distanza. I padroni di casa provano a reagire con il solito Gori e sempre su calcio da fermo al 7′, stavolta però Bua si distende e riesce a deviare il pallone. Col passare dei minuti aumenta lo spettacolo e prima Marina, poi Juninho si meritano gli appalusi della Beach Arena per due conclusioni sfortunate. Il riposo fa bene ai bianconeri che tornano nell’Arena più agguerriti che mai. Al 2′ un caparbio Valenti colpisce il palo, poi Di Palma sbaglia di poco il tempo davanti al neoentrato Caruso. Nel momento più difficile però Catania rialza la tesa da grande squadra quale è e con Belchior su punizione capitalizza al massimo portandosi a +3 nel punteggio. Viareggio non esce dalla partita e lo dimostra al 5′ con Gori che si guadagna un calcio da fermo dal limite e lo trasforma. Poco dopo Battini compie un vero e proprio miracolo chiudendo in tuffo lo specchio della porta ad uno scatenato Juninho. Sull’altra versante compie un altro straordinario intervento Caruso sul solito Gori ed il risultato rimane sempre sul 4-2 per i catanesi. Per vedere un altro gol bisogna aspettare il 12′ con Simone Marinai che riceve direttamente da Battini un pallone invitante e costringe al rigore Fred. Dal dischetto è implacabile e porta 3 le reti dei toscani. A 8” dal secondo riposo esplode letteralmente lo stadio quando Di Palma segna ancora su punizione e porta Viareggio sul risultato di parità (4-4). Sull’onda dell’entusiasmo, i padroni di casa continuano ad attaccare al 2′ mettono la freccia, ancora su punizione, con Gianni Florio che regala il vantaggio ai suoi. Al Catania serve la scossa, ci pensa Juninho 1′ con una conclusione dalla distanza sulla quale Carpita compie un miracolo, ma sul corner conseguente capitan Platania la butta dentro di cuore riportando sotto i rossoazzurri. Al 4′ la gara prende la direzione sperata da mister Santini e da tutto il pubblico viareggino perché Platania compie un fallo sulla ripartenza di Di Tullio e viene espulso per doppia ammonizione. In inferiorità numerica Gori scrive la parola fine sulla gara ribadendo in rete un tiro di Marrucci respinto da Bua. Prima del triplice fischio c’è ancora tempo per un’altra strepitosa parata di Carpita e per un missile terra-aria di Gori che vale l’ottavo gol. Nel finale la grinta e la classe del Catania si fa valere, protagonista il solito Belchior che segna ancora due gol, ma ormai è troppo tardi e Viareggio può esplodere di gioia.