Terracina – Viareggio: Un milione di spettatori. Centomila di media.
I conti si fanno alla fine, quindi è giunto il tempo di tracciare i primi bilanci sulla nona stagione della Serie A Enel. Dopo oltre due mesi di spettacolo ed emozioni sulle più belle spiagge d’Italia, il beach soccer targato FIGC-Lega Nazionale Dilettanti si prende un pausa quando ancora non si sono spenti gli echi del gran finale con la conquista da parte del Terracina del secondo scudetto consecutivo. La disciplina più elettrizzante dell’estate, dopo il grande successo organizzativo e televisivo del Mondiale di Marina di Ravenna (settembre 2011), ha tagliato traguardi importanti anche in ambito nazionale con risultati straordinari sotto l’ambito della comunicazione. Gli stadi pieni in ogni località dove si è disputato il campionato hanno fatto il paio con i diversi higlights in termini di penetrazione sul web (quasi 40 mila visualizzazioni sul canale YouTube) e sotto il profilo dell’audience su Rai Sport 1. Il canale tematico all sports della Rai, infatti, ha fatto registrare numeri da capogiro per la prima stagione dove ha riservato uno spazio importante al beach soccer FIGC-LND: a partire dalle 8 trasmissioni da 90′ che hanno raccontato gli altrettanti eventi di questa affascinante stagione 2012 per finire alle due perle rappresentate dalle trasmissioni in diretta (la prima volta nella storia di un evento di beach soccer italiano) per la disputa della Supercoppa e della finale tricolore. Due gare, con spazi da oltre 1 ora e 30′ di collegamento ciascuno, viste da oltre 100 mila persone di media con quasi 1 milione di contatti. Giocate strabilianti, passione e, perché no, anche un po’ di sana didattica con la rubrica riservata alla spiegazione delle regole, hanno contribuito alla definitiva affermazione del beach soccer anche nel nostro Paese. Un successo che ha premiato gli sforzi di tutti coloro, LND, sponsor e società in primis, che hanno sempre creduto in un prodotto giovane ed innovativo.
Fonte: LND