Italia sconfitta dalla Polonia 3-2 all’extra time in una gara sfortunata. Domani 3° e 4° posto contro il Portogallo
Esce sconfitta 2-3 la nazionale azzurra dalla semifinale del torneo di qualificazione
europea contro la Polonia che si aggiudica l’incontro e l’accesso alla finale con un gol abbastanza casuale maturato all’extra time. Niente uva acerba e niente da rimproverare ai giocatori azzurri che non hanno certo snobbato l’incontro ma hanno fatto il possibile per vincere la partita senza accontentarsi dell’ormai raggiunta qualificazione ma tentando di vincere il torneo che non porta un valore particolare ma solo punti buoni per le solo per le classifiche ranking. Solo che gli attacchi azzurri si sono oggi infranti sulle mani dei due portieri polacchi che in grande spolvero hanno respinto una inifinità di conclusioni italiane. E quando non sono bastate le manone degli estremi biancorossi sono stati i legni della porta avversaria a bloccare gli attacchi degli azzurri. Alla fine saranno anche oggi ben 5 i legni della porta avversaria colpiti dai giocatori di Agostini. Anzi sei se si considera anche quello colpito dal portiere polacco deviando un cross azzurro. Purtroppo i tiri non contano, i pali nemmeno ed il fortunoso gol all’extra time regala il successo pieno ai nostri avversari.
Dispiace per la finale che sfuma ma il percorso azzurro resta di valore assoluto e la qualificazione mondiale un successo da tenere stretto. Nella cronaca della gara da segnalare il bellissimo gol Di Di Palma in rovesciata su assist di Palmacci. Poi la doppia realizzazione polacca con un gol su tiro libero che finirebbe nettamente fuori ma la buchetta lo infila in rete. Un segnale sulla sorte della gara. Il temporaneo pareggio italiano di Pablito Palmacci con una vera e propria bomba dalla distanza che si spegne nel sette della porta polacca. Il pareggio sul campo viene interrotto solo all’extra time, forse, nel momento di maggior intensità della fase offensiva azzurra in cerca della vittoria. Nell’extra time da segnalare anche l’infortunio a Gabriele Gori che ha dovuto lasciare la gara ed essere accompagnato fuori dal campo a braccia. Speriamo che si tratti solo di una cosa leggera ed in questo senso i gesti dei compagni di squadra in panchina erano abbastanza eloquenti indicando
che dovrebbe trattarsi solo di un brutto colpo, seppur dolorosissimo. L’attaccante azzurro Palmacci è stato poi premiato dai dirigenti Fifa per la sua duecentesima presenza in maglia azzurra. La sconfitta fa saltare l’obiettivo del primo posto e domani alle 16,30 ci sarà da onorare il toorneo con la disputa del 3° e 4° posto contro il Portogallo che nell’altra semifinale è uscito sconfitto dall’incontro con la Svizzera La gara dell’Italia alle 17,45, a seguire la finalissima. Intanto questa sera l’Italbeach sarà ospite della finale di Miss Italia che sarà trasmessa in diretta su La7 a partire dalle 20.30.
ITALIA-POLONIA 2-3 det (1-2; 0-0; 1-0; 0-1)
Italia: Spada, Del Mestre, Carpita, Corosiniti (Cap), Marrucci, Frainetti, Marinai, Ramacciotti, Di Palma, Palmacci, Zurlo, Gori. All: Agostini
Polonia: Gasinski, Lenart, Ziober (Cap.), Saganowski, Stasiak, Klepczarek, Marciniak, Jesionowski, Kucharski, Gac, Depta, Madani. All: Stanislawski
Arbitri: Kartmann (Estonia) e Benchabane (Francia)
Reti: 5’pt Di Palma (I), 8’pt Saganowski (P), 9’pt Ziober (P); 5’tt Palmacci (I); 3’et Klepczarek (P) Ammoniti: Zurlo (I), Jesionowski, Madani (P) Foto : BSWW