A tutto Beach Soccer…ovunque.
Mentre molte nazionali di Beach soccer, compresa quella italiana, si stanno preparando al prossimo evento internazionale quello di Euroleague in Olanda la prossima settimana, tutto il mondo sta scoprendo il beach soccer, tanto che non si contano glie eventi che coinvolgono le squadre nazionali in un grande circo sulla spiaggia che coinvolge ormai i cinque continenti e che esprime davvero la necessità di rendere questo sport non più marginale nel panorama olimpico ma centrale a pieno titolo e diritto visti i proseliti e gli appassionati che si tuffano in questa disciplina. Solo nello scorso week end sono scese in campo a Linz in Austria nella Nations Cup 2013 le nazionali di Tahiti, Austria, Svizzera e Slovacchia. Ha vinto Tahiti davanti ai padroni di casa ed alla Svizzera inaspettatamente solo terza. In Cina, nella Asian Beach Soccer Cup, tanto per dare un idea delle dimensioni del fenomeno. la nazionale locale ha battuto in torneo gli Emirati arabi lasciando le ulteriori posizioni di classifica a Thailandia Australia e Vietnam. In Svezia, nella Sweden Cup, l’Inghilterra si è imposta in finale sull’Olanda prossima avversaria degli azzurri a L’aia davanti nell’ordine a Danimarca e Svezia. Un fenomeno mondiale sempre in crescita tanto che perfino in Tanzania Angelo Schirinzi coach della nazionale elvetica di Beach Soccer è riuscito a mettere insieme con le autorità locali un corso di formazione; Sono ormai giunte a novantuno le nazionali ufficiali di beach soccer nel mondo, un numero che sembra destinato a crescere ancora.