Lo scudetto vola via ai rigori. Per Viareggio il 3°e 4° posto.
Non ce l’abbiamo fatta. Ancora una volta la corsa a San Benedetto del Tronto verso lo scudetto del Beach Soccer si ferma per i bianconeri di Stefano Santini in semifinale. Una gara bella, bellissima emozionante, nella quale i viareggini parevano riuscire ad avere la meglio sui Meneghini, il vantaggio per 3 a 0. Poi il 4 a 1. Ma niente. Sembrava fatta ed invece il Milano con qualche colpo dalla lunga distanza favorito dalla cunetta giusta è riuscito a riaprire la gara e a fare il sorpasso. Ma il cuore bianconero ha permesso ancora una volta ai ragazzi del muraglione di tornare in corsa. Fino all’extra time e di giocarsela con vemmenza e ardore attingendo alle poche energie rimaste, con la palla che non ne voleva sapere di entrare. Pari ancora per l’ennesima volta dopo l’estensione di gara. Servono i rigori. Ed è acnora sconfitta. Un altra punizione dal dischetto. La terza volta nella stagione. La prima in Coppa Italia che è costata l’eliminazione, poi contro Mare di Roma e poi questa. Un grande dispiacere ma anche la consapevolezza di non avere niente da rimproverarsi, niente da recriminare perchè i ragazzi hanno dato veramente tutto. e domani, sarà terzo e e quarto posto. Un obiettivo comunque prestigioso anche se il sogno è finito su quel maledetto dischetto del rigore. Online nella sezione “foto” le immagini della gara di oggi.
Il commento di LND:
Viareggio: Carpita, Marrucci Ma., Romanini, Ramacciotti, Marrucci Mi., Marinai, Gori, Di Tullio, Pacini, Valenti, Di Palma, Battini; All. Panizza
Milano: Menescardi, Ceriani, Catarino, Cataldi, Campolongo, Rafael, Russo, Ahmed, Soncini, Amarelle, Longo, Chiodi; All.
Arbitro: Matticoli (Isernia) e Grisci (Roma 1)
Reti: 7’pt Ramacciotti (V), 11’pt Gori (V); 2’st Ramacciotti (V), 5’st Rafael (M), 5’st Gori (V), 5’st Cataldo (M), 7’st Catarino (M); 3’tt Catarino (M); 1’et Rafael (M), 3’et Gori (V)
Note: ammonito Catarino (M). Sequenza rigori: Gori (V) sbagliato, Ahmed (M) gol
Confronto bellissimo tra Viareggio e Milano. Colpi ed emozioni a non finire con la sfida decisa ai tiri di rigore. Decide il penalty di Ahmed. Milano domani si giocherà lo scudetto contro la vincente di Samb-Terracina. Dopo i giochi di prestigio di Amarelle, Viareggio passa in vantaggio con Ramacciotti. L’Airone di Torre del Lago insacca di testa su corner di Di Palma, quando il cronometro ha segnato 7 minuti. Al 10′ Rafael scalda i pugni a Carpita con una bordata dalla distanza, esplosa su tiro libero dal brasiliano. A 22 secondi dal termine del primo tempo i toscani raddoppiano con Gori. Il numero 10 bianconero si avventa come un falco sul pallone che un istante prima era rimbalzato sulla traversa sulla conclusione di capitan Marinai. Non è da meno Ramacciotti che in avvio di secondo tempo risolve una situazione confusa con altra incornata vincente. Al 5′ Milano accorcia con Rafael che lascia troppa libertà di azione al verdeoro Rafael che trafigge Battini con un secco diagonale. I ragazzi del Muraglione rimediano subito con un gol acrobatico di Tin Tin Gori. Milano non ci sta e risponde con Cataldo, aiutato dalla deviazione di Pacini. Milano prosegue la rincorsa: Catarino realizza il gol del -1 con un colpo di biliardo. Al 3′ della terza ed ultima frazione di gara è lo stesso Catarino a pareggiare il conto: Carpita, coperto da Rafael, non può nulla sulla conclusione del numero 4 rossonero. Menescardi salva almeno due volte il risultato, con altrettanti provvidenziali interventi sulle conclusioni di Marinai e Gori. Il portiere meneghino chiude efficacemente su Ramacciotti che prova il colpo decisivo a sette secondi dalla fine del tempo regolare. Basta il tiro di avvio dell’extratime per consentire a Milano di portarsi in vantaggio con un ace di Rafael. Gori tiene Viareggio in corsa andando a segno a 40 secondi dal termine del tempo supplementare. Si va ai rigori: Gori però sbaglia dal dischetto, Ahmed no.