L’Italia sicura 8-3 sull’Estonia a Jesolo.
Nella prima gara della seconda fase della Beach Soccer Europe Qualifier di Jesolo
la nazionale italiana parte con il piede giusto regola l’Estonia con un perentorio 8-3. Gara in discesa nel primo tempo grazie ai tre attaccanti (Gori su tiro, libero Palmacci lo imita e Zurlo rovescia in rete su rilancio del portiere) che segnano una rete a testa e mettono la partita in tranquillità. Tre a uno il finale della prima frazione. Poi Gori (nella foto) decide di fare la differenza e segna prima di rapina, sfruttando un errore difensivo estone, poi con una splendida rovesciata, quindi con un tocco morbido su girata di Di Palma, per il 6-1 ed il poker personale. Nel terzo tempo spazio all’altro viareggino Ramacciotti che arrotonda lo score con un tiro da fuori e sfruttando un errore difensivo degli avversari. Tutti in campo i cinque bianconeri (nella foto). Nella fase finale del torneo i giocatori a disposizione del C.T. possono tutti e dodici entrare in campo e giocare anziché solo dieci come nella prima parte del torneo. Nell’altra gara del girone la Bielorussia ha travolto 8-2 la Polonia confermandosi come avversaria da battere verso Portogallo 2015 ma prima domani ci sarà da superare, con inizio alle 17,45 e diretta su Raisport due, la Polonia un avversario non proprio docile.
Il commento ufficiale Figc:
ESTONIA-ITALIA 3-8 (1-3; 0-3; 2-2)
Estonia: Tammevali, Minlibajev, Maeorg, Aniko, Marmor, Saharov, Sosi, Kuuse, Stuf, Tammo. All: Tonsberg
Italia: Spada, Marrucci, Ramacciotti, Corosiniti, Zurlo, Gori, Palmacci, Platania, Marinai, Frainetti, Di Palma, Del Mestre. All: Esposito
Arbitri: Borisevics (Lettonia) e Pereira Almeida (Portogallo)
Marcatori: 1’pt Gori (I), 3’pt Marmor (E), 5’pt Palmacci (I), 8’pt Zurlo (I); 4’st Gori (I), 9’st Gori (I), 12’st Gori (I); 6’tt Saharov (E), 6’tt Ramacciotti (I), 9’tt Ramacciotti (I), 10’tt Marmor (E)
Ammoniti: Corosiniti, Marrucci (I), Marmor (E)
Pronti via e Gori si procura una punizione che trasforma di precisione con la palla nel sette alla destra del portiere estone. Dopo due minuti Marmor, fin qui protagonista dei suoi nel torneo, sfodera una conclusione dalla precisione balistica perfetta, palla sotto l’incrocio, niente da fare per Del Mestre, il risultato torna sul pari. Gli estoni sono molto fisici e fallosi e gli azzurri ne approfittano. Al 5′ Palmacci su tiro libero dalla stessa posizione di Gori infila Tammevali con una rasoiata precisa riportando l’Italia avanti. I ragazzi di Esposito attaccano con giudizio, Del Mestre dimostra di avere il piede caldo in questo torneo impegnando l’altro estremo difensore dalla propria area. All’ 8′ l’Italbeach fa tris con Zurlo bravo a coordinarsi al volo in mezza rovesciata, un colpo non facile perché la sfera è arrivata direttamente da Del Mestre. L’angolo colto dall’attaccante del Catania è di quelli impossibili. Ramacciotti impegna due volte Tammevali. Del Mestre continua a dimostrarsi uno dei migliori portieri del torneo respingendo un tiro libero da distanza ravvicinata. Al 12′ l’Italia sfiora il poker con Zurlo che prende in pieno il palo, ennesimo legno azzurro di questa competizione. E’ l’ultimo sussulto del primo tempo. L’Italia inizia la ripresa sempre a ritmo alto, al 3′ Zurlo si guadagna un calcio di rigore che Gori si fa parare dal portiere estone. Passano pochi secondi e l’attaccante del Viareggio si fa perdonare segnando una rete frutto della rapidità del bomber. Gli azzurri non abbassano il ritmo tenendo a freno l’agonismo estone e poi colpiscono ancora al 9′ con una rovesciata spettacolare di Gabriele Gori. Perfetto l’assist al volo di Palmacci, uno scambio di alto beach soccer. L’attaccante del Viareggio è scatenato, un altro legno lo ferma ma solo momentaneamente. Allo scadere della seconda frazione uno scambio tutto viareggino tra Di Palma e lo stesso Gori produce la sesta rete per gli azzurri. Questa volta tin tin deve solo appoggiare la sfera in porta da pochi passi. Per l’attaccante tascabile è poker personale nel match. Si va al terzo tempo con l’Italia in totale controllo della gara ma l’attenzione dei ragazzi di Esposito rimane massima, sulla sabbia può sempre succedere di tutto. Al 4′ ci prova Frainetti con un’azione insistita ma Tammevali si salva in qualche modo. A metà tempo Marrucci compie un fallo in zona centrale, ne approfitta Saharov per trafiggere Spada con un tiro imparabile. E’ solo un refolo di vento, gli azzurri ristabiliscono le distanze con Ramacciotti bravo a sfruttare un’indecisione della difesa avversaria. Il laterale viareggino si toglie la soddisfazione di centrare una doppietta con una conclusione sporcata dalla sabbia a 3′ dal termine della gara. Ormai l’Estonia ha ceduto calando fisicamente e mentalmente. L’Italia concede l’onor di firma a Marmor che timbra la sua doppietta personale al 10′. Occasioni ancora per gli azzurri fino all’ultimo istante. Il risultato non cambia, l’Italia parte a razzo in questo girone finale abbattendo l’Estonia con un netto 8-3.
Foto: Sabrina Filacchione