Italia soffre e vince 5-3 con la Polonia. Ora la Bielorussia.

esultamzaGrande Italia oggi pomeriggio che a Jesolo nella seconda gara della seconda fase di qualificazioni europee a Portugal 2015 ha battuto all’extra time la Polonia in una gara delicatissima e fondamentale per il cammino del torneo. Gli azzurri hanno subito  in apertura il gol si Saganowsky per l 1-0 polaco e sullo svantaggio hanno faticato fino a trenta secondi dalla chiusura della prima frazione quando Marinai in rovesciata ha ristabilito il più giusto pareggio. Nel secondo tempo hli azzurri hanno avuto la loro fase migliore con il vantaggio ancora tutto bianconero. Prima Ramacciotti dopo lo scambio con Palmacci quindi Gori da  scambio con Marinai. L’Italia potrebbe chiudere il match ma non ci riesce e la Polonia su tiro libero accorcia a tre minuti  dalla fine su tiro libero. Nel terzo tempo i polacchi trovano il pareggio vanificando gli sforzi delgi azzurri e rimettendo tutto in discussione. Serve l’extra time. Gli azzurri sembrano stanchi ma provano a vincerla. Per due volte la direzione arbitrale nega due rigori agli azzurri apparsi abbastanza netti. Al terzo fallo su Frainetti arriva il penalty che il centrocampista pontino trasforma on freddezza.  Passa solo un minuto ed il nuovo fallo polacco su Palmacci  in area viene sancito con il secondo penalty. Il bomber realizza e fa 5 a 3 che è il risultato finale.
Domani terzo ed ultimo passaggio di qualificazione contro la Bielorussia (diretta raisport2 ore 17,45) che in giornata ha battuto solo agli ultimi secondi ‘Estonia 3-2 dimostrando ancora una volta come e quanto questo sport sia davvero imprevedibile. Servirà vincere per andare ai mondiali. Chi vince parte chi perde resta a casa.

Il commento ufficiale di LND:
La gara :

ITALIA-POLONIA 5-3 d.e.t. (1-1; 2-1; 0-1; 2-0)
Italia: Spada, Marrucci, Ramacciotti, Corosiniti, Zurlo, Gori, Palmacci, Platania, Marinai, Frainetti, Di Palma, Del Mestre. All: Esposito
Polonia: Wisniewski, Wydmuszek, Taraszkowski, Lenart, Ziober, Saganowski, Friszkemut, Borkowski, Piechnik, Burzawa, Daniluk, Wolski. All: Saganowski
Arbitri: Antonio Pereira Almeida (Portogallo) e Romano Borisov (Russia)
Marcatori: 5’pt Sagan (P), 11’pt Marinai (I); 2’st Ramacciotti (I), 4’st Gori (I), 9’st Borkowski (P); 11’tt Ziober (P); 2′ e.t. rig. Frainetti (I), 3’e.t. rig. Palmacci (I) Ammoniti: Borkowski, Lenart (P), Corosiniti, Ramacciotti (I) Espulsi: Wydmuszek (P)
MARCATORI: 5 Ziober, 3 Friszkemut, Sagan, 1 Burzawa, Taraskowski, Piechink Nei primi 3′ due rovesciate di Gori e Marinai fanno correre un brivido dietro alla schiena al portiere polacco. Al 5′ Sagan segna al suo ex compagno di squadra Del Mestre con un colpo d’artiglio. Gara subito in salita per gli azzurri, la prima volta sotto ad inizio gara in questo torneo. Marinai colpisce la parte esterna della rete con un destro violento. L’Italia avanza a suon di rovesciate, al 7′ Palmacci ne sfodera una poderosa, la sfera lambisce il legno. Gli azzurri ci provano in tutti i modi, Frainetti manca d’un soffio la deviazione sotto rete. Un minuto dopo il portiere polacco respinge con i pugni un fendente di Ramacciotti scoccato dalla porzione centrale del campo. Tante, troppe occasioni sprecate. All’11’ anche Corosiniti si divora una rete solare deviando di testa da pochi passi senza inquadrare la porta. Ci pensa Marinai a costruirsi e realizzare un gol bello quanto importante con una bicicletta perfetta. Primo gol nel torneo per il trottolino viareggino che riporta sul pari gli azzurri. E’ il premio migliore per affrontare il secondo tempo. L’Italia è a trazione anteriore, gli esterni offendono, i polacchi faticano ad uscire dall’assedio. Al 2′ gli azzurri si portano avanti per la prima volta nel match con l’onnipresente Ramacciotti. Il laterale di Viareggio segna ancora dalla distanza, è il sesto gol per lui nella competizione. Un momento di distrazione e Sagan dimostra di essere un funambolo ma Spada devia d’istinto la rovesciata del polacco. Al 4′ spunta Gori quasi dimenticato dagli avversari, una colpa pagata cara dalla nazionale dell’aquila bianca, il bomber azzurro con un diagonale preciso fa tris per l’Italia. E’ il momento chiave del match, Spada difende il risultato con uno scatto felino. Tanta corsa per entrambe le squadre sulla sabbia di Jesolo, il clima aiuta, la temperatura oggi è quasi autunnale. Al 6′ uno scambio al volo tra Platania e Palmacci non si concretizza per una deviazione d’istinto di Wolski. La Polonia sfrutta le poche occasioni concesse dall’Italia. Un tiro libero a centrocampo viene battuto magistralmente da Borkowski con Spada che può solo sfiorare con i guantoni. Partita riaperta se mai si fosse chiusa, nel beach soccer ogni istante può capovolgere il destino del match. Di falli comunque ne commettono di più i polacchi e l’Italia cerca di approfittarne, Ramacciotti stavolta non riesce a superare il portiere avversario che poco dopo si ripete su Corosiniti. Il laterale calabrese sfiora il gol pochi secondi dopo ma la sfera accarezza la traversa. Il secondo tempo va in archivio. Gori e Palmacci la coppia delle rovesciate ma l’estremo difensore polacco è attento. Un paio di brividi anche per l’Italia, un gol divorato sempre da Gabriele Gori, non c’è sosta, sono continui i capovolgimenti di fronte. Il risultato è appeso a un filo. Al 10′ un tiro libero di Ramacciotti scalda i guanti del numero uno polacco. Un minuto dopo arriva la beffa, Ziober colpisce al volo la sfera che passa attraverso una selva di gambe infilandosi nell’angolo alla sinistra di Del Mestre. La Polonia agguanta il pareggio proprio in extremis, c’è tempo per altre due occasioni sciupate dagli azzurri e un miracolo del gatto Del Mestre prima che l’arbitro fischi la fine del match. Si va all’extra time. Nel supplementare è sempre l’Italia a fare la partita ma la porta degli avversari sembra stregata. Ci vuole tutta la caparbietà di Frainetti che si guadagna un calcio di rigore d’oro e lo trasforma con una freddezza esemplare. La Polonia cede di schianto, Wydmuszek, autore del primo fallo di rigore, abbatte Palmacci in area e viene espulso. Pablito dal dischetto immaginario sulla sabbia non sbaglia e blinda il successo. L’Italia si prende una vittoria fondamentale e si gioca tutto domani con la Bielorussia.

2^ FASE – REGOLAMENTO E CALENDARIO Gruppo 1) Italia, Bielorussia, Polonia, Estonia Gruppo 2) Spagna, Ucraina, Francia, Turchia Gruppo 3) Russia, Romania, Germania, Grecia Gruppo 4) Svizzera, Inghilterra, Azerbaijan, Ungheria Le prime di ogni girone si qualificano per la FIFA Beach Soccer World Cup 2015 in programma in Portogallo. Le prime classificate di ogni girone giocano le semifinali e la finale per determinare le prime quattro posizioni. Le seconde classificate di ogni girone giocano le semifinali e finali per determinare i posti dal 5^ all’8^. Le terze classificate di ogni girone giocano le semifinali e finali per determinare i posti dal 9^ al 12^. Le quarte classificate di ogni girone giocano le semifinali e finali per determinare i posti dal 13^ al 16^.