Spazio al Viareggio beach soccer su “Barefoot”.

Su “Barefoot”  il magazine ufficiale di Beach Soccer World Wide, è riservato in questa edizione ampio spazio al Viareggio Beach Soccer.
Gabriele Gori si prende, con una bellissima immagine,  l’intera pagina di copertina mentre all’interno della rivista
troviamo una doppia pagina dedicata al Viareggio Beach Soccer ed alla sua storia con particolare riferimento alla storia di Matteo Valenti al cui nome è legata la storia bianconera ed il beach Stadium viareggino.
Questo il link a cui collegarsi per poter leggere la rivista online:

https://issuu.com/beachsoccerworldwide/docs/barefoot_06?e=26920411/61620908

Traduzione dell’articolo:
L’8 novembre 2004, un giovane italiano è stato coinvolto in un terribile incidente di lavoro in una fabbrica di cere. Tragicamente, morì quattro giorni dopo, come risultato  delle gravi ustioni.  Il suo nome era Matteo Valenti e aveva solo 23 anni. Questo può sembrare un tono inusuale  e triste per cominciare, ma, come vedremo più avanti, Matteo ha lasciato dietro di sé una grande eredità.  Come la maggior parte dei suoi coetanei, in estate Matteo Valenti amava giocare a beach soccer nella sua città natale, Viareggio, nota come famosa località balneare, oltre ad essere la casa di un  carnevale famoso. Anche Marcello Lippi, il manager che ha guidato la squadra nazionale di calcio italiana alla vittoria della Coppa del Mondo FIFA 2006, è nato qui.  La prematura scomparsa di Matteo sconvolse profondamente l’intera città, ma sotto le ceneri della disperazione si stava agitando una fenice. Nel 2010, l’ex calciatore professionista, Stefano Santini, decise di fondare una squadra di beach soccer in memoria del giovane che amava così tanto lo sport. Seguendo un a strategia  simile a quella della squadra spagnola della Liga, dell’Athletic Bilbao, la squadra era interamente composta da giovani giocatori locali, molti dei quali erano amici di famiglia di Matteo, e Santini da allora ha sempre allenato  il Viareggio Beach Soccer (VBS).
Giacomo Valenti, il fratello minore di Matteo, gioca nella squadra ogni volta che segna un goal alzan gli occhi e le braccia verso il cielo – celebrazione con dedizione. “Ogni cosa  è iniziata con lui”, dice “Jeky”, il soprannome dato a Giacomo Valenti nel mondo del beach soccer.  Impegnandosi con ile sue rovesciate, Jeky è stato decisivo durante la conquista della Euro Winners Cup 2016. Quell’anno, Viareggio vinse anche la Serie A e la Coppa Italia, completando una storica tripletta.  Nel 2006, un Beach Stadium  è stato costruito per la prima volta. Prende il nome da Matteo Valenti e ogni anno ospita eventi importanti, come una tappa di Serie A e un torneo in Sua memoria, la cui prima edizione si è svolta nel 2005.
Da allora, la competizione ha registrato una crescita costante. In effetti, l’anno scorso hanno partecipato 38 fantastiche squadre, comprendenti diverse fasce d’età.  “Dobbiamo solo ringraziare Matteo per quello che è stato in grado di generare”, ammette Santini.  Dario Ramacciotti, uno delle stelle del Viareggio e della nazionale italiana  e recentemente nominato ambasciatore del beach soccer Worldwide, afferma: “Qui a Viareggio, il beach soccer è nato per mantenere il ricordo per sempre di un giovane amato. ”
Infatti, il beach soccer per i Valenti’s è una questione di famiglia: Lirio, il padre di Matteo e Giacomo, è il vicepresidente dei bianconeri.  Come il resto dei giocatori e dei membri del club, vuole che la squadra competa ai più alti livelli. Per questo motivo, il club ha ampliato la propria squadra con l’aggiunta di star internazionali come lo svizzero Sandro Spaccarotella e i brasiliani Bryan Rangel e Anderson Dias Lima, da aggiungere al loro  terrificante talento locale.
Vari giocatori sono venuti e partitii nel corso degli anni, ma lo spirito e le fondamenta del club rimangono forti come sempre.

Fonte :BSWW (Contributo di G. Noli)