Viareggio batte Catania e centra la finalissima scudetto. La favola dei ragazzi del muraglione continua.
Viareggio sempre più in alto. Mai così in alto nella storia. Vince, a Terracina, 2 a 1 contro Catania la semifinale scudetto con il gol di Ramacciotti su tiro libero all’ extra time dopo che la gara vibrante e sempre in bilico, era terminata 1 a 1 ( Gori – Juninho) e accede alla finalissima di domani contro Terracina che ha battuto Colosseum nell’altra semifinale.. E’ tutto vero. E’ finale. Dopo la Coppa Italia, la finale scudetto. Tanta roba. Online le foto della vittoria di oggi.
Il commento di LND:
Viareggio: Carpita, Ramacciotti, Di Tullio, Marinai S., Gori, Bicchi, Marrucci Mi., Valenti, Di Palma, Marrucci Ma., Pacini, Battini; All. Santini
Catania: Bua, Rafinha, Fazio, Franceschini, Platania, Juninho, Zagami, Bosco, Fred, Mendoza, Maci, Lo Re; All. Belluso
Arbitri: Pungitore di Reggio Calabria e Grisci di Tivoli
Reti: 7’pt Gori (V), 1’tt Juninho (C), 2’et Ramacciotti (V)
Note: ammonito Di Tullio (V),

Avvio scoppiettante della super-sfida tra Viareggio e Catania, remake da brividi della finale di Coppa Italia vinta lo scorso giugno dai bianconeri. Colpi di cannone da una parte e dall’altra, con i portieri subito chiamati agli straordinari. Al 6′ la perfetta bicicletta di Gori, fuori di un soffio, fa il paio con la stoccata di Juninho neutralizzata dall’ottimo Carpita. Al 7′ i ragazzi del Muraglione passano in vantaggio. Azione da accademia del Viareggio: scambio di prima tra Di Tullio e Di Palma, per la conclusione di Gori, che prima protegge il pallone e poi scaglia il destro oltre le spalle di Mendoza. I bianconeri difendono con i denti l’esiguo vantaggio ed in avvio di secondo tempo si rendono pericolosi dapprima con un missile di Battini, e poi con una rasoiata di Marrucci, che sibila di poco oltre il palo alla sinistra di Bua. Il portiere di Catania sbarra la strada del gol ancora a Marrucci, abbassando la saracinesca sul suo diagonale da distanza ravvicinata. Gara ancora in bilico nel terzo tempo ed il Catania trova il pareggio in avvio grazie ad un colpo di Juninho. Il brasiliano prova la botta al 6′, ma Carpita è pronto all’intervento. L’esito del match rimane appeso ad un filo. La tensione sulle due panchine è alle stelle. Si va all’extratime. Ad 1′ e 36 dal termine Ramacciotti conquista una punizione da posizione davvero vantaggiosa. L’Airone di Torre del Lago si carica sulle spalle l’intera stagione del Viareggio e non fallisce il colpo della vita. Catania non molla e continua a ringhiare. Ci prova pure Mendoza a fare da uomo assist per Juninho, ma alla fine a sventolare è la bandiera del Burlamacco. “Come un coriandolo…” esplode la festa dei ragazzi della Darsena. Dopo la Coppa Italia la favola continua: Viareggio domani si giocherà il tricolore.