Viareggio battuto dal Griffin esce a testa alta dalla Winners Cup.

Il Viareggio non riesce a battere la formazione ucraina del Griffin nell’ultima gara del girone eliminatorio della Euro Winners Cup. Molte le recriminazioni a fine gara per il 6 a 5 finale per gli avversari maturato grazie ad una direzione di gara ben poco felice. In una sola gara molti cartellini gialle per il  Viareggio  e addirittura rosso per Jeky Valenti che forse due ammonizioni non  le aveva collezionate nemmeno in tutta la scorsa stagione. Ma quando si perde bisogna farlo con onore, ( come già fatto con il Grasshoper ma in quell’occasione l’arbitraggio era stato diverso), e rendere onore agli avversari scesi in campo con una squadra di grandissimo livello. Una formazione di grande fisico e con un ottimo collettivo formata da tanti giocatori di qualità. Il Viareggio Becch Soccer esce dunque a testa alta ma con un bagaglio di esperienza ancora più grande sul quale Mister Santini potrà lavorare con serenità. Oggi i ragazzi non hanno mai mollato, restando anche in inferiorità numerica ma mettendo cuore e gambe oltre le loro possibilità e regalando spettacolo allo scarso pubblico presente,   cercando quel successo che li avrebbe proiettati fra le prime otto squadre d’Europa ma non ci sono riusciti. Ma….stiamo arrivando.

Il commento ufficiale:
GRIFFIN-VIAREGGIO 6-5 (2-1; 2-3; 2-1)
Griffin: Sydorenko, Panteleichuk, I. Borsuk, A. Borsuk, Eremeev, Illichov, Bakumenko, Kovalenko, Romanovskyi. All: Varenytsya
Viareggio: Carpita, Ma. Marrucci, Mi. Marrucci, Ramacciotti, Marinai, Gori, Pacini, Battini, Valenti, Di Palma. All: Santini
Arbitro: Duarte (Ola) e Brea Peon (Spa)
Reti: 2’pt Valenti (V), 8’pt Eremeev (G), 12’pt A.Borsuk (G); 1’st Panteleichuk (G), 5’st A. Borsuk (G), 6’st Ramacciotti (V), 8’st Gori (V), 10’st Valenti (V); 8’tt I. Borsuk (G); 12’tt Di Palma (V), 12’tt Panteleichuk (G)
Ammoniti: Marinai, Ma Marrucci (V), Bakumenko (G)
Espulso: 11’st Valenti (V)

Scontro diretto tra gli ucraini e i viareggini che può valere la qualificazione sia come prima del girone D sia come migliore seconda di tutti i gironi. Il Griffin praticamente è mezza nazionale ucraina, una delle realtà più in crescita nel beach soccer europeo e mondiale, stessa parabola del Viareggio che nell’organico vanta cinque azzurri con ampi margini di crescita. La partita si gioca sotto un vero e proprio diluvio, la pioggia inclemente flagella la sabbia di San Benedetto del Tronto. Partenza con il botto dei viareggini in vantaggio con una rovesciata plastica ed efficace di Valenti. I ritmi sono altissimi, la qualità del gioco è alta, Carpita compie un paio d’interventi tempestivi. Passano i minuti, scocca l’8′ e il campione del mondo russo Eremeev su tiro libero trafigge Carpita. Tra il 9′ e il 12′ il match ondeggia da una parte e dall’altra, Valenti da ottima posizione sfiora il palo poi allo scadere del tempo un rasoterra sporco di Andrii Borsuk beffa Carpita. Sembra il replay della gara con il Grasshopper, i tifosi toscani sperano non con lo stesso esito. Gli ucraini hanno il piede caldo e vanno a segno in 5′ con Panteleichuk e sempre con Andrii Borsuk autori di due conclusioni precise. La prima in particolare è una botta impressionante che colpisce la parte bassa della traversa e s’infila in rete. Il Viareggio gioca bene ma è meno incisivo in avanti, al 6′ un’azione ben congegnata porta Ramacciotti alla deviazione sotto porta che riapre il match. Al 9′ sempre Ramacciotti con una botta da fuori impegna Sydorenko. Tra l’8′ e il 10′ Viareggio compie il massimo sforzo e trova due gol belli quanto pesanti. Prima Battini dalla sua area lascia partire un tiro velenoso che Gori devia in gol poi Valenti sfodera un’altra delle sue rovesciate che il portiere avversario può solo ammirare. Il risultato torna in parità. Prima del fischio finale del secondo tempo un episodio decisivo, Valenti commette un fallo a centrocampo, il giocatore viareggino già ammonito viene espulso, una perdita pesante per Santini. Il Griffin non rallenta il ritmo, per Viareggio è difficile trovare il varco giusto, Carpita compie due interventi decisivi, Eremeev colpisce il palo. La partita esplode negli ultimi 6′, Igor Borsuk in spaccata porta ancora in vantaggio la formazione ucraina. Per qualsiasi squadra sarebbe stata la mazzata decisiva, non per i ragazzi di mare pronti a tutto. Ramacciotti scalda i guantoni a Sydorenko poi a 35” dalla fine Di Palma compie uno dei più bei gesti tecnici del torneo. Su tiro libero defilato nella propria area coglie l’incrocio dei pali come se avesse un mirino nei piedi. Non c’è nemmeno il tempo di festeggiare che il Viareggio paga a caro prezzo una leggerezza colossale, Carpita respinge bene un tiro dalla distanza ma la sfera arriva a Panteleichuk che tutto solo a pochi passi dalla linea di porta appoggia dentro. E’ un errore che costa la partita e la qualificazione ai ragazzi di Santini che hanno mostrato grande tecnica, il solito carattere ma qualche pausa di troppo nei momenti topici dei tre match.