Quelli del … triplete (in campo). Carpita e Ramacciotti migliori giocatori della Serie A 2016.
Sono ben diciotto i giocatori del Viareggio Beach Soccer che hanno
indossato la maglia bianconera (ma anche giallo/nera o azzura) in questa stagione fantastica culminata con la vittoria dello scudetto, dopo i successi in Euro Winners Cup e Coppa Italia.
Quattro gli stranieri approdati in darsena nel 2016. , il capitano della nazionale del Sol Levante Ozu Moreira che, alla prima stagione al muraglione ha sollevato tutti i trofei che era possibile sollevare, dando, con le sue quattordici presenze totali e cinque reti, un contributo molto pesante ma sopra tutto sollevando un muro davanti agli attacchi degli avversari.
Solo la partecipazione in Coppa Italia invece per il nazionale francese e tecnico della selezione transalpina Stephan
Francois a cui gli impegni con i galletti, hanno permesso di collezionare quattro presenze ma anche di realizzare due reti con le quali ha messo il suo personale sigillo sulla vittoria della Coppa.
Il terzo è Cristian Torres ex nazionale spagnolo di lunga navigazione che, avendo saltato i due eventi di inizio stagione, si è consolato con lo scudetto, mettendo lo zampino in cinque gare anche con due reti. Una caratteristica ha legato questi grandi giocatori al gruppo.
La grande umiltà e la grande passione mostrata, nonostante che i curriculum fossero di grande spessore e potessero far pensare solo alla comparsa di routine. Invece cuore e grinta come si conviene, da salmastrosi veri, da gente di mare pronta a tutto. 
Quarto straniero. per una tappa. il nazionale inglese Mitch Day che ha supportato i ragazzi del muraglione con le sue tre presenze sulle spiagge di San Benedetto bissando la partecipazione del 2015.
A difendere i pali nella lunga estate del Beach il pararigori Gabriele D’Onofrio che ha timbrato ventuno volte il cartellino, anche se, chiuso spesso fra i pali da quell’ Andrea Carpita (nella foto) capace di un en plein straordinario con un rendimento costantemente stratosferico che gli è valso la riapertura delle porte della nazionale per un suo prossimo rientro, nonché per il secondo anno consecutivo il titolo di miglior portiere italiano.
Quattro presenze anche per l’ex nazionale Alessandro Giovinazzo che sostituendo l’indisponibile per lavoro Alessandro Taffi ha comunque collezionato quattro presenze.
Il Viareggio ha fatto incetta in questa stagione anche di titoli personali. Se Carpita ha guadagnato quello di miglior portiere, Dario Ramacciotti, (altro viareggino dopo Simone Marinai nel 2012) è tornato a conquistare con una stagione magnifica il titolo prestigioso, conferito dalla Figc/LND, per il miglior giocatore della Serie A. L’airone, dopo una Euro winners Cup e Coppa Italia da assoluto protagonista non ha mai smesso di essere protagonista ed ha collezionato undici presenze con ben sedici gol messi a segno in campionato.
Restando in tema di nazionali, annata bellissima, anche per Simone Marinai, uno dei riferimenti nell’economia del gioco sempre presente in campionato con sei reti e la ciliegina del gol scudetto nella finalissima, una delle immagini incancellabili della stagione. Il capitano che, ormai ha preso una piacevole abitudine, per i suoi compagni, quella di sollevare trofei al cielo,. Ben tre in sequenza.
Chi invece è risultato buono per ogni occasione è stato Alessandro Remedi che, ha fatto la differenza giocando in pratica da Jolly e venendo utilizzato dal tecnico dove c’era bisogno. Alessandro, rientrato in bianconero dopo una stagione in nerazzurro, ha raccolto consensi in tutte e tre le competizioni grazie al grandissimo dinamismo.. Sempre presente in tutte le gare anche con cinque reti in campionato.
Se, tre trofei sono arrivati al muraglione, lo si deve anche alla verve realizzativa degli attaccanti. Giacomo Jeky Valenti ha realizzato gol pesantissimi due soli in campionato ma nella Euro Winners Cup il suo bombardamento è stato fondamentale. E poi lui di trofei ne ha addirittura vinti quattro perché in stagione si è portato a casa pure il Memorial dedicato al fratello Matteo. Un poker per un vincente, senza ombra di dubbio.
Chi i gol invece fatica a farli è sempre Gabriele Tin Tin Gori, Si, fatica a farne pochi. E’ così abituato che ormai, quando cominciano le partite, se non segna una doppietta in apertura non si diverte. Doppietta inziale nei quarti scudetto con Terracina, doppietta iniziale in semifinale col Pisa, doppietta iniziale in finale con la Lazio che poi , essendo la finale ha arrotondato a tre. Un bombardiere di razza che, nelle undici gare di campionato ha segnato ventiquattro gol. Dopo il titolo di capo cannoniere nell’anno, in Euro cup ed Euro Winners cup non è arrivato il terzo titolo personale della stagione. Strano, il titolo per la Serie
A lo aveva conquistato nel 2010, nel 2012, nel 2014, era l’anno buono. Ma ventiquattro centri non sono bastati per togliere lo scettro a Zurlo.
Quattordici presenze e due gol in stagione anche per Stefano Marinai nelle sue apparizioni prima di rituffarsi nel calcio a undici. Cosi come un gol lo ha realizzato anche Marco Pacini nelle sue undici presenze in campionato dove, non ha mai fatto mancare il proprio supporto, dopo le assenze per gli impegni di lavoro in Euro Winners e Coppa Italia. Michele Gemignani ha messo pure lui in tabellino ventidue presenze in stagione, anche per il difensore un gol in campionato mentre per Gianmarco Genovali dopo una avvio altisonante di stagione con undici presenze ed un gol in Euro e
coppa Italia, il fermo per gli infortuni, che non gli ha permesso di continuare con gli ottimi progressi dimostrati.
Buon bottino di presenze anche per Daniele Cinquini che bagna l’esordio in bianconero con 20 presenze equamente divise fra campionato e le coppe Eed un gol. E per chiudere due presenze ed una rete per il giovanissimo Simone Santini, uno dei giocatori del Viareggio del futuro.
